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Martedì, 15 Settembre 2009 - 15:15

Lecco-Molteno: i pendolari sulla chiusura della tratta per lavori: “Necessario un intervento di tutti i sindaci”

Dopo la conferma da parte di Pedemontana, che i lavori per la realizzazione dell’arteria autostradale, causeranno l’interruzione della tratta Lecco-Milano via Molteno, i pendolari hanno diramato un comunicato in merito alla grigia situazione futura che si prospetta per il besanino.
Gli utenti della tratta si augurano infatti che l’intervento per la realizzazione dell’arteria, che causerà lo stop della linea nel tratto compreso tra la stazione di Macherio-Canonica a nord, la stazione di Biassono-Lesmo e il ponte sul Lambro a sud, si protragga per il più breve tempo possibile, al fine di arginare al minimo i disagi per l’utenza diretta a Monza o Milano.

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Per questo motivo infatti, il comitato pendolari chiede l’intervento degli amministratori comunali dei territori interessati al passaggio del “besanino”. Solo una loro “pressione” su Pedemontana, rispetto alla riduzione al minimo dei tempi di intervento, potrebbe salvare la tratta da un lungo stop, e i numerosissimi utenti che non hanno altre alternative di trasporto pubblico, dai disagi di doversi recare al lavoro con mezzi propri.
“Le voci che circolavano ormai da alcuni mesi son state purtroppo confermate. Per poter realizzare l’autostrada Pedementana Lombarda è necessario chiudere, per un periodo non ancora definito, la MMMOL. Alcuni sindaci della zona, più che altro preoccupati per il possibile incremento di traffico veicolare, hanno scritto alla società incaricata della realizzazione dell’autostrada e le risposte sono inequivocabili. A questo punto è necessario che intervengano gli amministratori dei nostri Comuni. Un coordinamento dei Sindaci è indispensabile affinché attui la “giusta pressione”. I disagi devono essere ridotti al minimo e la chiusura limitata a poche settimane nel periodo estivo e non per 13 mesi come previsto dal progetto”.
Sino ad ora infatti, molti sindaci non erano nemmeno al corrente della volontà di Pedemontana di interrompere la tratta per realizzare i lavori, ma hanno promesso che si batteranno per ridurre al minimo le difficoltà di collegamento verso la zona monzese.
Dal canto suo Pedemontana, in un comunicato pubblicato sul proprio sito internet, ha garantito che cercherà di svolgere i lavori nel minor tempo possibile, anche se il cronoprogramma di progetto prevede un periodo di 13 mesi .

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