Scritto Marted́ 06 marzo 2012 alle 09:10

Marina Pizzo, la sua ''Stay Human'' dedicata a Vik

Marina Pizzo
Marina Pizzo è una cantante e cantautrice originaria di Catania da anni attiva a Berlino, città che non ha paragoni quanto a vivacità culturale, creatività e vivibilità, che rappresenta oggi uno dei terreni più fertili per la sperimentazione, artistica in generale e musicale in particolare. Proprio qui, quest'artista che mescola la bellezza della poesia e del cinema - ispirandosi soprattutto ad esponenti come Herzog, Conrad, Celan e Rilke - con le esperienze profonde del personale vissuto, ha raggiunto il risultato della propria ricerca.
Quello di Marina è un rock moderno al contempo intenso e melodico, arricchito da parole e testi profondi, cantati in lingua inglese e con una voce molto espressiva.
"Sono una musicista "per caso", nel senso che sono una persona a cui piace ragionare a fondo sull'Esistenza, scandagliando anche quei luoghi interiori celati agli sguardi più distratti. Penso che presso di essi si possa attingere alle possibilità più alte dell'essere umano e al confronto più nudo con sé stessi e gli altri. L'arte si può esprimere in un'infinità di declinazioni, speculative, acustiche, visive. Ammiro chi riesce a giostrarsi tra più campi; io, ormai da tempo, seguo quasi esclusivamente la mia voce, che ha preteso di farsi strumento nel raccontare di quei luoghi".

Uno dei suoi ultimi pezzi si intitola Stay Human ed è dedicato a Vittorio "Vik" Arrigoni, l'attivista per i diritti umani originario di Bulciago, sequestrato ed ucciso a Gaza nell'aprile del 2011 dopo una vita intera dedicata al popolo palestinese ed alla sua lotta. La canzone è nata, nella testa della giovane catanese, immediatamente dopo aver appreso della morte di Vittorio dai media. L'artista, infatti, segue da molti anni la causa palestinese, un interesse cui è stata condotta dallo studio universitario dell'arabo e conosceva le azioni di Vik soprattutto attraverso i suoi video.
Ad ispirare questo splendido brano sono stati, dunque, la morte della pace, l'assassinio brutale e vigliacco di un essere umano, l'abrogazione di un'utopia, l'incredulità davanti a tutto questo. Insomma, quella barbarie cieca che distrugge anni di sacrifici, di piccoli passi, di cure, di attenzioni.


"La genesi del pezzo è molto semplice, dal momento che scriverlo è stato per me una vera e propria necessità. La morte di Vittorio è stato un evento davvero di grande portata per le sue modalità e implicazioni, un fatto che ha lasciato me e molti come me sbigottiti, attoniti e disperati. La morte violenta di un guerriero della pace, dalle braccia forti, lo sguardo fiero, le parole giuste e l'incedere sicuro. Dunque difficile da comprendere: difficile far combaciare le immagini che conosciamo di Vittorio con l'impotenza a cui è stato ridotto".
Tra le altre curiosità, Marina Pizzo è sorella di Paolo, vincitore nel 2011 della Medaglia d'Oro e della Coppa del Mondo di Scherma nella specialità Spada. Quest'ultima disciplina è stata da sempre praticata anche dalla stessa cantautrice, che l'ha abbandonata alla ricerca di più spazio e creatività tra canto e chitarra.
"Una della mie speranze è quella di far arrivare certi messaggi ad un gran numero di persone: una sorta di utopia del rock-pop".


Titolo originale: Stay Human

Today the world lost a light,
Lost a voice.
In the heart of the hell
You witnessed the cruelty
And in your angels factory
You never gave up
Stay human
They may have killed you,
But you taught us to
Stay human
They may have killed you,
But they couldn't kill your words:
You're alive
Their despair, their hunger
Is ours, too.
Beyond the borders of State
What remains
Is a man
And in your pursuit of thruth
You never gave up
Stay human
They may have killed you,
But you taught us to
Stay human
They may have killed you,
But they couldn't kill your words:
You're alive.

Traduzione: Restiamo Umani
Oggi il mondo ha perso una luce,
Ha perso una voce.
Nel cuore dell'inferno
Hai testimoniato la crudeltà
E nelle tue fabbriche di angeli
Non hai mollato mai
Restiamo umani
Ti avranno pure ucciso,
Ma tu ci hai insegnato come
Restare umani
Ti avranno pure ucciso,
Ma non hanno potuto uccidere le tue parole:
Tu sei vivo
La loro disperazione, la loro fame
É anche la nostra.
Oltre i confini di uno Stato
Ciò che rimane
É un uomo.
E nella tua ricerca della verità
Non hai mollato mai
Restiamo umani
Ti avranno pure ucciso,
Ma tu ci hai insegnato come
Restare umani
Ti avranno pure ucciso,
Ma non hanno potuto uccidere le tue parole:
Tu sei vivo.

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A.M.
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