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Scritto Giovedì 20 aprile 2017 alle 16:27

Oggiono: in consiglio lunga discussione sul teleriscaldamento (Silea). Minoranza divisa

Il progetto del teleriscaldamento continua a incontrare opposizione anche a Oggiono. Come già avvenuto a ottobre dell'anno passato e in altri comuni vicini all'impianto inceneritore di Valmadrera e soci della società provinciale di gestione dei rifiuti SILEA infatti, il tema ha dominato la discussione del consiglio comunale di Oggiono di mercoledì 19 con l'esame di quattro mozioni e un atto di indirizzo e cinque votazioni totali. Unico momento di unanime consenso tra le parti si è realizzato all'inizio della discussione quando il consigliere di maggioranza Ferdinando Pucci Ceresa ha proposto di unificare la discussione dei vari ordini del giorno riferiti alla questione teleriscaldamento.

Il consiglio riunito mercoledì sera a Oggiono

Da quel momento l'esame e il voto delle prime quattro mozioni, presentate dai consiglieri di opposizione Fumagalli e Panzeri, hanno visto la formazione di tre diverse posizioni in senso al consiglio comunale: i fortemente critici, i possibilisti e i sostenitori della strategia messa in campo da SILEA. Secondo le parole dei primi, le quattro mozioni, se approvate, avrebbero richiesto all'azienda provinciale di "posticipare gli investimenti nel teleriscaldamento alla pubblicazione dei risultati dell'indagine epidemiologica", di "presentare un programma economico-finanziario, che preveda la riduzione dei rifiuti inceneriti, l'adozione della tariffa puntuale e che tenga conto di una raccolta differenziata fino all'80% e un rifiuto urbano a 50kg invece di 100", di "aderire alla richiesta di indagine epidemiologica del comune di Suello che avrebbe come oggetto un campione più puro così da valutare l'impatto di un impianto come quello di Valmadrera" e di valutare attentamente la sostituzione del turbogruppo (Lotto A), "propedeutica al teleriscaldamento".


La presentazione delle quattro mozioni "critiche" si è conclusa con la dichiarazione di voto favorevole dei consiglieri Fumagalli e Panzeri, sostenendo che, documenti alla mano, la prospettiva verso cui si muove l'Unione Europea è in "tutt'altra direzione rispetto a quella del teleriscaldamento" e rilevando come vie alternative siano già percorse in un Comune come Bellusco con "costi per i cittadini nettamente inferiori".
Più possibilista invece, è stata la posizione espressa dai consiglieri Chiara Narciso e Giancarlo Rusconi che, "pur apprezzando l'impegno di comitati e dei colleghi che hanno messo al centro del dibattito il ciclo integrato dei rifiuti e il diritto alla salute", non hanno condiviso la chiusura nei confronti del progetto del teleriscaldamento, scegliendo di astenersi con la speranza di vedere "una alimentazione alternativa dell'impianto del teleriscaldamento e una diminuzione delle quantità di rifiuti prodotti e inceneriti".

Il sindaco Roberto Ferrari

E' toccato quindi alla maggioranza esprimere la sua posizione di segno opposto sia all'astensione possibilista di Narciso e Rusconi sia alle pesanti criticità rilevate da Fumagalli e Panzeri. Il consigliere Ceresa ha affrontato il merito delle mozioni presentate, spiegando come "la vetustà della turbina ne impone una sostituzione al di là del progetto di teleriscaldamento" e dicendosi rassicurato dalla presenza di un medico come la sindaca di Valmadrera, Donatella Crippa, come delegata per la realizzazione dello studio epidemiologico.
A sua volta anche il primo cittadino di Oggiono ha voluto spezzare una lancia in favore di SILEA, rimarcando la trasparenza della sua attività e la "forte connotazione dell'azienda verso la limitazione di materiali inquinanti".

I consiglieri di maggioranza

I due interventi hanno quindi lasciato spazio alla dichiarazione di voto contrario della maggioranza alle quattro mozioni critiche nei confronti del progetto del teleriscaldamento e della gestione del ciclo dei rifiuti targata SILEA.
A concludere l'ampio spazio dedicato al dibattito di queste questioni, il consiglio comunale di Oggiono ha affrontato l'esame dellatto di indirizzo teleriscaldamento proposto dall'Assemblea di Coordinamento Intercomunale di SILEA S.p.A. a fine marzo. Anche in questo caso i consiglieri hanno espresso posizioni diverse sull'argomento, dividendosi tra una maggioranza, insieme ai consiglieri di opposizione Narciso e Rusconi, favorevole all'approvazione dell'atto di indirizzo e la ferma contrarietà di Fumagalli e Panzeri.

In primo piano Cesare Panzeri (Insieme per Oggiono)

Il capogruppo Ceresa ha annunciato il voto favorevole della maggioranza, rilevando come il teleriscaldamento sia la migliore delle soluzioni possibili "attualmente disponibili" e spiegando come un investimento da 8 milioni non debba far paura a una società come SILEA. I consiglieri Narciso e Rusconi, coerentemente con la posizione di apertura nei confronti del progetto di teleriscaldamento già mostrata in precedenza, hanno deciso di votare a favore di un atto di indirizzo che "giustamente contiene una serie di paletti per un investimento così grande".
Inamovibili nella loro ferma opposizione invece, i due consiglieri di minoranza Fumagalli e Panzeri, convinti che sia possibile cambiare strada senza incorrere in pesanti sanzioni, citate per "intimidire i cittadini", e che l'atto di indirizzo contenga solo "parole al vento" di fronte a un progetto come il teleriscaldamento "già in marcia" da tempo e pronto a partire a prescindere dagli "esiti negativi dell'indagine epidemiologica".

Il capogruppo di maggioranza Ferdinando Pucci Ceresa

Il voto conclusivo, 9 favorevoli e 2 contrari, ha permesso l'approvazione dell'atto di indirizzo dell'Assemblea di Coordinamento Intercomunale, certificando la presenza di opinioni diverse in seno alla minoranza sull'argomento che da mesi ''agita'' il dibattito pubblico del territorio.
Alessandro Pirovano
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