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Scritto Giovedì 20 aprile 2017 alle 16:32

Oggiono: cormorani sul lago e colonnine elettriche gli altri temi di dibattito

Il dibattito sulle quattro mozioni e l'atto di indirizzo relativi al progetto di teleriscaldamento ha impegnato il consiglio comunale di Oggiono di mercoledì 19 per una parte importante del suo svolgimento, ma non ha esaurito tutte le questioni all'ordine del giorno. A accendere nuovamente il dibattito dopo il voto sull'atto di indirizzo di SILEA, è stata la mozione presentata dal capogruppo della maggioranza Ceresa che ha voluto portare in aula le lamentele dell'Associazione Pescatori del Lago di Annone. Secondo quanto riportato dal consigliere e dal sindaco infatti, l'equilibrio dell'ecosistema lacustre del Lago di Annone viene messo a rischio "dalla diffusione di specie non autoctone" che, in particolare nel caso degli ittiofagi cormorani, provocano una diminuzione della fauna marina nel lago, portando alcune specie sull'orlo dell'estinzione.


I due consiglieri dell'opposizione, Fumagalli e Panzeri, già uniti nel corso del dibattito sul teleriscaldamento, hanno contestato la mozione presentata, da un lato valutandola "inutile perché il 23 gennaio il Programma triennale regionale per la Pesca e Acquacoltura (PRPA) è già stato approvato" e dall'altro chiedendo un passo avanti, attraverso la richiesta a Lario Reti Holding di "garantire acque più pulite e meno emissioni a lago".
Nello scambio di opinioni è intervenuto il sindaco, rivendicando "una sensibilità ambientale mai venuta meno negli anni", e il consigliere Ceresa che ha colto l'occasione per criticare la riforma Delrio che ha reso le istituzioni più lontane dai bisogni dei cittadini: la mozione è stata approvata con il voto favorevole del solo gruppo di maggioranza.
Dopo la parentesi lacustre che ha rilassato gli animi agitati dalla discussione della prima parte della serata, il consiglio
Il consigliere Bergna
comunale è andato a chiudersi con la ratifica di una deliberazione di variazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2017, illustrata dall'assessore Lamberto Lietti e su cui la minoranza ha mantenuto l'unità ritrovata, scegliendo compattamente di astenersi. Negli ultimi due punti invece, si è realizzata una convergenza di voto tra maggioranza e opposizione. In particolare, a suscitare la piena e convinta approvazione del gruppo consigliare di minoranza è stata la scelta dell'amministrazione di superare le disposizioni nazionali.
Come ha illustrato il consigliere Davide Bergna infatti, a Oggiono nelle nuove costruzioni ad uso diverso da quello residenziale con superficie utile superiore a 500 metri quadrati e gli edifici residenziali di nuova costruzione con almeno 10 unità abitative non solo dovrà esserci la "predisposizione all'istallazione di infrastrutture elettriche", prevista già nelle ultime norme nazionali, ma dovrà necessariamente essere previsto che almeno un posto auto ogni dieci sia provvisto di una colonnina elettrica per l'alimentazione delle auto di nuova generazione. "E' una norma comunale a salvaguardia di una legge nazionale" ha detto il sindaco prima di chiudere il consiglio comunale.
A.P.
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