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Scritto Giovedì 18 maggio 2017 alle 17:05

Bulciago: in stand-by il progetto per la casa famiglia, ''troppo oneroso'' secondo la Curia

Il progetto non è stato accantonato perchè le motivazioni restano valide. L'idea di realizzare una ''casa famiglia'' nell'ex abitazione parrocchiale di Bulciago, accanto alla chiesa di S.Giovanni Evangelista, ha però subito una battuta d'arresto, come ha spiegato il parroco don Fabrizio Crotta nell'ultimo numero dell'informatore parrocchiale.

L'ex abitazione parrocchiale di Bulciago

Lo scoglio principale infatti, è rappresentato dalla spesa preventivata per attuare il progetto, che prevede la sistemazione dell'edificio - sostanzialmente in disuso da circa trent'anni - per ospitare due famiglie bulciaghesi che al suo interno dovrebbero condividere la vita quotidiana, mettendosi al servizio delle tre parrocchie per aprirsi alle esigenze del territorio. Uno spazio dedicato all'accoglienza dunque, che nelle intenzioni della comunità pastorale dovrebbe essere a disposizione di tutti, anche di chi sostiene il progetto dall'esterno.
L'ufficio amministrativo della Curia ha però posto molti dubbi sulla fattibilità dell'intervento, per il costo oneroso a carico della parrocchia (100mila euro circa è la spesa prevista per la ristrutturazione dell'edificio). Non si tratta però dell'unico ostacolo presentatosi sul cammino avviato ormai da un anno e mezzo dalla comunità pastorale Maria Regina degli Apostoli. ''Una delle due famiglie, per ragioni personali, non se l'è sentita di proseguire in questo progetto con le caratteristiche che sono state presentate'' ha spiegato don Fabrizio dalle colonne del notiziario. ''A questo punto, d'accordo col vicario di zona, monsignor Maurizio Rolla, si fisserà quanto prima un incontro con la famiglia ancora interessata al progetto della Casa e con le suore del preziosissimo sangue, per vedere come proseguire''.
Intanto il consiglio pastorale del decanato di Oggiono ha preso atto di questo progetto presentato lunedì 3 aprile insieme ad altre interessanti iniziative culturali e assistenziali delle altre parrocchie. ''Il progetto non è stato accantonato perchè le motivazioni pastorali restano valide. Magari ci vorrà più tempo per approfondirlo e trovare nel frattempo le risorse per cominciare. Se è una cosa buona, il Signore lo farà capire e darà i mezzi necessari''.
G.C.
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