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Scritto Venerdì 30 giugno 2017 alle 16:13

Costa M.ga: siglati due nuovi accordi con Comune, Parco Lambro, Regione e Holcim Spa per la Cava di Brenno. Una giornata storica

Una giornata storica quella odierna per il territorio di Costa Masnaga e dell'intera Valle del Lambro. Intorno alle ore 13, nella sala consigliare del Municipio, è stato infatti siglato da amministrazione comunale, Regione Lombardia, Parco Valle Lambro e Holcim Italia Spa l'accordo quadro per la creazione di una vasca di laminazione per raccogliere le acque del torrente Bevera di Brianza nella cava di Brenno e una nuova convenzione fra il Comune masnaghese e Holcim.

Foto di gruppo per i rappresentanti degli enti intervenuti alla conferenza stampa

L'incontro tra gli enti è stato introdotto dalle parole del sindaco masnaghese, Sabina Panzeri. "Oggi viene sancito l'accordo per creare la vasca di laminazione, che darà maggiore tranquillità al nostro paese, ma anche a quelli delle province confinanti. Sono orgogliosa di poter mettere a disposizione parte del territorio, grazie ad una collaborazione importante tra pubblico e privato. Abbiamo dimostrato che insieme si possono raggiungere risultati importanti. Grazie all'accordo con Holcim riusciremo ad ampliare le nostre proprietà acquisendo il parco dello Chalet e la storica torre di Brenno. Già in passato ci è stato possibile realizzare, a partire da questa collaborazione, gli edifici di scuola primaria, biblioteca e Costa forum. Ringrazio l'assessore Maurizio Corbetta e il mio predecessore, Umberto Bonacina, per aver permesso tutto questo con impegno" ha così detto con visibile emozione.

I rappresentanti degli enti intervenuti alla conferenza stampa

Numerose le fatiche, ma altrettante le soddisfazioni a partire dall'aspetto tecnico, che è stato supportato dal dott. Dario Fossati, commissario governativo in Regione. "Non si sarebbe potuti arrivare al termine di questo lungo percorso senza alcuni ingredienti fondamentali. Il primo è dato dalla visione di solidarietà di bacino portata sempre avanti da un Comune lungimirante, che ha capito che si trattava di un'opera volta a mettere in sicurezza dal punto di vista idraulico non solo il proprio territorio ma soprattutto quello dei comuni a valle. Il secondo ingrediente, più unico che raro - ha aggiunto - è un Parco regionale che si occupa in maniera molto stringente del fiume dal micro al macro. Infine non è mancata la sensibilità di supportare dal punto di vista tecnico, con grande precisione, questo percorso".

Il pubblico e le autorità intervenute


Un elemento di fiducia per l'amministrazione comunale di Costa Masnaga è stato il lavoro del Parco Lambro, rappresentato questa mattina dalla presidente Eleonora Frigerio. "Anche per me si tratta di un'emozione forte. In 30 anni di vita del Parco è una giornata storica da ricordare. Andremo a realizzare un'opera unica al mondo, perché nessuno è ancora riuscito a ricavare una vasca di laminazione da una cava. Sicuramente ha richiesto tempo, perché l'iter è iniziato nel 2008, ma ce l'abbiamo fatta grazie alla collaborazione di tutti, con un'apertura e capacità di dialogo che difficilmente si vedono al giorno d'oggi" ha così riferito.
L'opera si inserisce in un programma di interventi come la ristrutturazione del Cavo Diotti, l'area di laminazione tra Inverigo, Nibionno e Veduggio volte a prevenire rischi idraulici e idrogeologici lasciando all'asciutto i territori dell'intera asta del fiume da Milano e nelle province di Monza, Como e Lecco.

Da sinistra l'assessore regionale Viviana Beccalossi e il sindaco di Costa Masnaga Sabina Panzeri

L'assessore masnaghese esterno Maurizio Corbetta e il Commissario Governativo Dario Fossati

L'opera, che sarà cantierizzata entro la fine dell'anno e realizzata presumibilmente per il 2019, prevede che 200mila metri quadrati entrino a far parte del demanio regionale con 67mila già fruibili, che saranno incamerati dal Comune masnaghese insieme ad ulteriori terreni e proprietà come una vecchia cascina e la torre di Brenno, la terza dopo quelle di Tregolo e Camisasca. Il progetto, realizzato in via preliminare dal Dipartimento di Riqualificazioen Fluviale ed in particolare dall'ing. Daniele Giuffré, prevede un costo complessivo di 6 milioni e 70mila euro.

Da sinistra l'avvocato Eleonora Frigerio e Lucio Greco, amministratore delegato di Holcim Italia Spa

L'amministratore di Holcim ha poi preso la parola per dire che "non c'è stato solo scontro, perché oggi stiamo dimostrando che pubblico e privato possono convivere. Già l'Oasi di Baggero ce lo ha confermato. È stato difficile chiudere le trattative, ma siamo giunti ad una soluzione eccezionale con intelligenza. È importante restituire delle proprietà al territorio e renderle fruibili attraverso innovazione e risorse. È altrettanto giusto però non dimenticare il passato. Vorrei - ha infine concluso Lucio Greco - che si valorizzasse la storia della cementeria, un'attività pesante che però ha anche contribuito all'espansione economica della realtà locale".
Non poteva ovviamente mancare all'appello Regione Lombardia, rappresentata dall'assessore al territorio Viviana Beccalossi e dal vicepresidente Fabrizio Sala.

La firma dell'accordo quadro per la creazione della vasca di laminazione nella Cava di Brenno


"Io credo che ci sia bisogno di passione e di competenze nelle pubbliche amministrazioni perché è difficile trovare buone soluzioni con pochi soldi. Insieme siamo riusciti ad investire e a fare qualcosa di bello per l'intera comunità. Ribadisco l'importanza della collaborazione tra pubblico e privato per il nostro territorio, che io amo ma che ha molte delicatezze, emerse dopo un trentennio di cementificazione selvaggia. La vasca di laminazione sarà completamente naturale e verrà creato anche del verde fruibile. Costa Masnaga è un esempio di comune virtuoso e dà un segno importante di concretezza" ha affermato la Beccalossi.

La firma della novazione tra Comune di Costa e Holcim. A destra il segretario comunale

A chiudere gli interventi, il vicepresidente regionale Fabrizio Sala. "Sono l'aspetto passionale e la collaborazione tra istituzioni i veri motori che rendono possibile progetti come la vasca di laminazione. In questo accordo nessuno ci perde, tutti ci guadagnano. La benzina della passione e la capacità tecnica, se messa in campo, può portare a obiettivi straordinari come questo".
La mattinata si è conclusa con la firma dei due documenti, ossia l'accordo per la cava di Brenno e la revisione della convenzione con Holcim Italia Spa e con l'immancabile foto di gruppo con le autorità presenti, alla quale ha preso parte anche il piccolo Edoardo, figlio di poche settimane del sindaco Sabina Panzeri. Spazio infine alla visita alla miniera di Baggero e Brenno e ad un rinfresco presso lo Chalet, all'interno del Parco di Brenno.
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Simona Alagia
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