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Scritto Sabato 01 luglio 2017 alle 19:26

Missaglia: contenzioso tra comune e impresa, il cantiere della scuola fermo da settimane

Sono fermi da almeno tre mesi i lavori per l'ampliamento della scuola primaria Moneta di Missaglia, o meglio, le ultime opere mancanti per poter finalmente decretare chiuso il cantiere, che aveva preso il via sul finire del 2015.
Obiettivo dell'intervento - che ha ottenuto importanti contributi regionali nell'ambito degli interventi di edilizia scolastica, pari a 700mila euro circa - la creazione di cinque nuove aule e di ulteriori spazi per alunni e insegnanti.

Immagine di repertorio del cantiere alla scuola primaria Moneta

Della delicata questione si è fatto cenno nella serata di venerdì, in occasione della prima seduta di consiglio comunale, quando il consigliere di minoranza Alberto Spreafico ha annunciato la volontà di consultare gli atti per comprendere meglio la problematica in corso.
All'origine dello stop forzato al cantiere, che dura ormai da diverse settimane, vi è un contenzioso che sta contrapponendo all'amministrazione comunale, l'impresa comasca che si è aggiudicata l'oneroso intervento per potenziare l'edificio scolastico missagliese. Oggetto del contendere, in particolare, è l'ultimissima fase dell'opera, ovvero le pareti ventilate esterne.
I pannelli previsti nel progetto sarebbero infatti diversi da quelli acquistati - e pronti per essere montati - dalla ditta che ha seguito l'opera fin dall'inizio; si è così aperto un contenzioso di carattere economico, un vero e proprio braccio di ferro che sta contrapponendo le parti, ognuna delle quali si è affidata ad un legale per tutelare i propri interessi.
''La differenza di costi non è di poco conto ed è per questa ragione che si è preferito sospendere il cantiere, nel tentativo di risolvere la delicata questione. Nelle nostre previsioni la scuola avrebbe dovuto essere inaugurata entro la fine di marzo, ma la fretta non ci ha comunque distolto dall'obiettivo primario, che è quello di rispettare i costi e le caratteristiche del progetto. In questo senso non intendiamo arretrare di un millimetro'' ci ha spiegato Bruno Crippa.

Il rendering del progetto per la nuova scuola

La speranza ora, è che la questione possa essere risolta a breve, in maniera tale da poter riprendere i lavori e concluderli entro settembre, quando le lezioni ricominceranno. Non vi è nulla di certo però; la discussione è tutt'altro che chiusa, almeno per il momento.
''Il collaudatore sta già effettuando una sintesi di quello che è stato fatto e delle opere mancanti. A breve ci siederemo tutti intorno ad un tavolo per affrontare la questione'' ha concluso il primo cittadino, precisando come la parte interna sia stata conclusa in tempi record e i pagamenti delle opere realizzate, effettuati quasi per intero.
G.C.
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