Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Maggiori informazioni | Chiudi
  • Sei il visitatore n° 154.788.116
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 10/08/17

Lecco: V.Sora: 83 µg/mc
Merate: 99 µg/mc
Valmadrera: 76 µg/mc
Colico: 72 µg/mc
Moggio: 115 µg/mc
Scritto Martedì 08 agosto 2017 alle 13:02

Da Missaglia...al Benin. Grazie all'ex allievo Babylus la Bottega dell'Arte arriva in Africa

Babylus Danvoehou
Il pittore Babylus Danvoehou, per due anni iscritto ai corsi della "Bottega dell'Arte" di Missaglia - di cui è stato uno tra i rappresentanti più significativi - dopo alcuni anni in Brianza si è trasferito da poco in Benin, suo Paese d'origine, per insegnare nelle scuole statali.
Avendo instaurato un ottimo rapporto, sia artistico e professionale, sia umano, con tutti i soci del sodalizio e in particolare con i dirigenti del gruppo, dal direttore artistico Gerry Scaccabarozzi al presidente Marco Busoni, dal presidente onorario Silvano Valentini al segretario-tesoriere Paolo Giudici e alla pittrice di Costa Masnaga Angela Marabese, insegnante di pittura presso l'associazione missagliese, prima della partenza Babylus aveva fatto balenare l'idea dell'istituzione di una specie di "sede staccata" della "Bottega dell'Arte" nel Benin in Africa.
La cosa è poi maturata lentamente, fino alla sua realizzazione in questi giorni, con la fondazione da parte dell'artista dell'Atelier de traveaux manuels e de creativité (Laboratorio di lavori manuali e di creatività), affiliato alla "Bottega dell'Arte" di Missaglia, il cui logo campeggia sul manifesto organizzativo, con corsi d'arte al Collège CSS/CED, davanti alla Chiesa del Sacro Cuore, nella città di Akpakpa nel Benin in Africa.


I primi corsi messi in atto da Babylus Danvoehou, dal 9 al 19 agosto, dal lunedì al venerdì nel pomeriggio e il sabato la mattina, rivolti soprattutto a bambini e ragazzi dai 10 ai 16 anni, riguardano il disegno, la pittura, il découpage, il collage, la decorazione e, più in generale, tutte le attività artistiche creative, un modo, secondo i promotori dell'iniziativa, in particolare proprio Babylus, di "trascorrere delle belle vacanze".


L'atelier di Babylus è in costante contatto con la "Bottega dell'Arte", che prossimamente invierà materiale di disegno e pittura al suo rappresentante in Africa, senza escludere del tutto in futuro un possibile viaggio ''intercontinentale'' da parte di alcuni esponenti della "Bottega dell'Arte".
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco