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Scritto Giovedì 10 agosto 2017 alle 18:40

S.Lorenzo e la bella tradizione delle stelle cadenti con i consigli degli Amici del Cielo

Dino Pezzella
La ricorrenza di San Lorenzo va a braccetto con la bella tradizione delle stelle cadenti. E se il maltempo previsto per questa sera e per tutta la notte, rovinerà lo spettacolo nel lecchese, per gli appassionati e i più romantici non tutto è perduto.
All'esperto Dino Pezzella, presidente del Gruppo Amici del Cielo con sede a Barzago, abbiamo infatti chiesto consiglio su come, dove e quando osservare le stelle.
Questi sono i giorni in cui il nostro pianeta Terra interseca la scia, che porta con sè nella sua orbita, detriti e sassolini. Una scia bella larga e non puntiforme che, come ci spiega Pezzella, si puó tranquillamente notare non solo nella notte tra il 10 e l'11 agosto ma anche nella decade successiva.
Dato il maltempo, si consiglia di stare con il naso all'insú a partire da sabato sera. "Il momento migliore per vedere le stelle cadenti è sicuramente la seconda parte della notte, ossia dopo la mezzanotte. In questi giorni bisogna stare attenti alla Luna che potrebbe dare un po' di fastidio, visto che cresce nelle prime ore del mattino" ci ha riferito l'esperto.
Dopo l'eclissi infatti, è sorta la Luna piena che ora sta andando verso il quarto. "Sabato potrebbe essere il giorno perfetto perché la Luna dovrebbe salire tra le 2 e le 3 di notte lasciando tempo di osservare il cielo senza problemi. Oggi il cielo sará sicuramente coperto e solo da domani ci potrebbe essere qualche apertura" ha aggiunto.
Basta poco per notare le stelle cadenti. Innanzitutto serve recarsi in un posto buio, lontano dalle luci parassite. L'ideale potrebbe essere una zona priva di illuminazione o un parco aperto di notte. Meglio ancora se si potesse scegliere una zona collinare oppure montana, come ad esempio la colma di Sormano - nella vicina provincia comasca - dove c'è anche un osservatorio.

Un'immagine dei soci del Gruppo Amici del Cielo (GAC) di Barzago

"Il mio consiglio è quello di mettersi a terra, con uno sdraio oppure una coperta, e abituare gli occhi al buio per dieci o quindici minuti". Il tutto ovviamente a occhi nudi, quindi senza apparecchiature sofisticate. "Non è necessario guardare in una direzione precisa, anche se quella migliore dopo la mezzanotte è verso est, dove c'è la costellazione del Perseo. Solitamente la meteora è molto brillante e anche se il picco quest'anno non è altissimo si tratta sempre di uno spettacolo da non perdere" ha precisato l'esperto Dino Pezzella.
Per fotografare la scia delle stelle cadenti occorre avere con sé una reflex, un cavalletto e....tanta fortuna per riuscire ad immortalare il momento migliore.
S.A.
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