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Scritto Lunedì 09 ottobre 2017 alle 13:53

Bosisio: racconta di essere stato aggredito e rapinato, ma era tutto falso. Denunciato

Ha rimediato una denuncia per procurato allarme e simulazione di reato. A finire nei guai - al termine delle indagini condotte dai carabinieri di Cremella - è stato un 21enne residente a Castelmarte, in provincia di Como
Il giovane, verso le ore 23:30 di sabato 7 ottobre, ha contattato la centrale dei militari della Compagnia di Merate sostenendo che pochi minuti prima, mentre si trovava nei pressi del campo di motocross di Bosisio Parini, era stato percosso da tre cittadini nordafricani che lo avevano colpito in testa con un sasso per sottrargli l'autovettura in suo possesso.
Intervenuti subito sul posto, i carabinieri di Cremella nel ricostruire i fatti sulla base delle dichiarazioni del denunciante, hanno da subito rilevato alcune anomalie, confermate da una successiva ed accurata ispezione dei luoghi. Quest'ultima ha permesso di rinvenire, parcheggiata nelle vicinanze, la presunta auto rubata regolarmente chiusa a chiave.
Il 21enne, avendo denunciato di avere riportato lesioni, è stato sottoposto anche a visita medica presso il pronto soccorso dell'ospedale di Erba, dove i medici non hanno riscontrato alcun trauma.
Solo dopo essere stato messo di fronte alle citate incongruenze rilevate dai militari, il giovane ha ammesso di essersi inventato l'aggressione perché nel recarsi a Bosisio Parini, in una zona notoriamente frequentata da soggetti dediti al consumo di stupefacenti, aveva smarrito le chiavi dell'autovettura prestatagli dal fratello e non sapeva come giustificarsi con i propri familiari.
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