Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie. Accetta
  • Sei il visitatore n° 184.705.226
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 21/09/18

Lecco: V.Sora: 134 µg/mc
Merate: 149 µg/mc
Valmadrera: 155 µg/mc
Colico: 126 µg/mc
Moggio: 121 µg/mc
Scritto Martedì 10 ottobre 2017 alle 15:54

Antichi mestieri/4: il giovane Andrea Galbusera, pastore da generazioni

Un'immagine del gregge di Andrea Galbusera
Andrea Galbusera, nato e vissuto a Colle Brianza ha deciso fin da quando era bambino che il suo futuro sarebbe stato il gregge di pecore di famiglia.
L'italiano, la matematica e tutte le altre materie non gli davano le stesse emozioni del pascolo: lì si sente a suo agio e libero di portare avanti la sua passione tramandata di generazione in generazione. E' stato il bisnonno infatti, ad insegnare a tutti i maschi Galbusera i segreti del mestiere.
Ad oggi le pecore del gregge sono circa 700 ed ogni giorno Andrea si alza di buona lena - intorno alle 6 o 7 del mattino - e va alla ricerca di prati dove lasciarle pascolare per tutta la giornata, così che possano cibarsi. Ogni sei mesi invece è tempo di tosatura, un periodo frenetico considerando il numero consistente.
Le ore volano tra guardia e manutenzioni varie e certamente gran parte del lavoro è svolto dai cani che supervisionano i movimenti di ogni animale, il tempo trascorre rapido fino alla sera ed il pastore non sa mai a che ora rientrerà a casa. Un'attività faticosa che priva il lavoratore di ferie e giorni di riposo. "Lavoriamo tutti i giorni io e mio padre Franco - ha raccontato - anche la Vigilia, anche a Natale, ma per me non è solo un lavoro: è un hobby, una passione e per farlo deve per forza piacere".
Non ci sono metodi particolari - a detta di Andrea - per la buona riuscita del suo lavoro, quel che occorre è la pazienza e la volontà di trattare al meglio gli animali. Per questo i pastori possono far affidamento su dei veterinari professionisti incaricati dall'Ats (ex Asl) che ciclicamente sono a disposizione degli allevatori per la salvaguardia della salute di ogni singolo esemplare.
Un lavoro tanto faticoso quanto nostalgico quello di Andrea, che ricorda tempi passati e lo stile di vita di una volta. Sposato, il giovane pastore è anche papà di un figlio piccolo: chissà che possa essere lui il prossimo erede dell'attività di famiglia.
A.Ba.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco