Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 200.482.956
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 04/05/19

Lecco: V.Sora: 101 µg/mc
Merate: 93 µg/mc
Valmadrera: 92 µg/mc
Colico: 88 µg/mc
Moggio: 106 µg/mc
Scritto Sabato 04 novembre 2017 alle 16:23

Missaglia, pillole di storia/11: qualche scatto ''in bianco e nero'' dei monumenti ai caduti

Anche Missaglia celebrerà la festa del 4 Novembre, rendendo omaggio ai caduti di tutte le guerre. Domani mattina una rappresentanza di Alpini, delegati Anpi e delle principali associazioni che operano in paese, insieme all'amministrazione comunale e alle forze dell'ordine, deporranno una corona di alloro in prossimità dei monumenti ai caduti del capoluogo e delle frazioni.

Il monumento ai caduti in Piazza Libertà

Il clou della cerimonia si terrà in frazione Lomaniga dove intorno alle ore 10.40 nel cortile dell'ex scuola elementare le autorità pronunceranno i discorsi di rito, ai quali farà seguito la celebrazione della messa delle ore 11 nella vicina chiesa dedicata ai Santi Fermo e Rustico.
La ricorrenza del 4 Novembre ci consente di proporre una nuova puntata delle nostre ''pillole'' dedicate - senza troppe pretese - alla storia di Missaglia, avvalendoci delle belle immagini tratte dall'archivio del fotografo Pietro Redaelli. Oggetto degli scatti, risalenti a parecchi decenni fa, sono proprio i monumenti ai caduti presenti sul territorio comunale. A partire da quello all'intersezione tra Piazza Libertà, Via Mazzini e Via Papa Giovanni XXIII: a saltare subito all'occhio, guardando la fotografia, è lo scenario alle spalle del monumento.

Il monumento di Maresso nella collocazione originaria, tra la chiesa e la scuola dell'infanzia


Piccola piccola si scorge in alto la chiesa di Sant'Agata a Monticello e più in generale l'inconfondibile collina del paese confinante. A quel tempo infatti, non era ancora stata realizzata la nuova sede municipale che oggi ospita la biblioteca intitolata a Francesco Cherubini. E anche il livello di urbanizzazione era decisamente inferiore a quello odierno, con pochi edifici che spuntavano qua e là tra il verde.

Il monumento ai caduti di Lomaniga

Ben diversa rispetto alla realtà odierna, la fotografia su Maresso. Il monumento ai caduti infatti, era inizialmente posizionato di fronte alla parrocchia dei Santi Faustino e Giovita: praticamente davanti alla scuola dell'infanzia. Negli anni successivi, complice anche la realizzazione di nuove abitazioni nell'area alle spalle del monumento e al sempre più frequente transito dei mezzi dalla zona di Piazza della Chiesa, verso Via Milano da una parte e Via Manzoni dall'altra, il Comune decise di cambiare la collocazione dell'opera, che fu spostata all'ingresso del cimitero, dove si trova attualmente.

Particolare del monumento di Missagliola coperto dalla neve

A completare le foto storiche che pubblichiamo, c'è poi il monumento di Lomaniga, rimasto nell'originaria collocazione dell'ex scuola elementare e quello di Missagliola, immortalato - in questo insolito ed originale scatto - parzialmente coperto dalla neve.
G.C.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco