Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Maggiori informazioni | Chiudi
  • Sei il visitatore n° 161.542.688
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 12/11/17

Lecco: V.Sora: 56 µg/mc
Merate: 32 µg/mc
Valmadrera: 56 µg/mc
Colico: 40 µg/mc
Moggio: 87 µg/mc
Scritto Domenica 12 novembre 2017 alle 11:53

Casatenovo: riscoprendo tutti i sensi, alle cene al buio con la Commisione disabilità

Un buio amico, nel quale riscoprire la ricchezza degli altri quattro sensi che da sempre trascuriamo,poichè soffocati dalla preponderante presenza della vista. E' questa l'esperienza vissuta nella serata di giovedì, dai 37 partecipanti alla prima delle due "Cene al buio'' promosse dalla Commissione di studio sulla disabilità del Comune di Casatenovo, in collaborazione dell'Unione ciechi e ipovedenti di Monza e dell'Associazione MIA23.

I membri della commissione disabilità con i volontari dell'Unione ciechi di Monza e i titolari dell'albergo Roma

Per tutta la durata della serata, ospitata dall'Albergo Ristorante Roma, dall'antipasto al dolce, luci completamente spente e nessuna infiltrazione luminosa dalle stanze adiacenti: risultato, un buio totale, che all'inizio disarma ma poi amplifica le altre sensazioni. A servire i commensali due camerieri d'eccezione, Luca Aronica, presidente dell'Unione ciechi di Monza, e Antonella Inga. I ragazzi, entrambi non vedenti, sono diventati gli occhi degli ospiti: loro abituati al buio, erano infatti gli unici a sapersi davvero orientare, in grado di guidare con maestria i commensali attraverso un viaggio culinario e sensoriale, in un locale di cui nessun'altro riusciva più a captare spazi, pareti e ostacoli.


"Organizziamo da tempo cene di questo tipo, su tutto il territorio. Questa è però la prima volta che collaboriamo con la Commissione Disabilità del comune di Casatenovo, e abbiamo trovato da parte loro un buon supporto. Anche la risposta del pubblico è stata ottima: questa sera abbiamo riempito la sala e abbiamo già molte adesioni per la seconda serata, in programma la prossima settimana" ha commentato Luca.
Da parte degli intervenuti, il racconto di una bella serata, utilissima per comprendere, al meno in parte, la realtà di chi, al buio, vive da sempre. Senza vedere i propri vicini, ma sentendone solo le voci, senza conoscere o vedere i piatti del menù, ma affidandosi al gusto, i commensali, tra i quali anche i rappresentanti della Commissione Disabilità, guidata da Enrica Baio e il sindaco Filippo Galbiati, hanno lasciato emergere la grande ricchezza della multisensorialità. Una serata, insomma, per scoprire il significato profondo del riuscire a giudicare un gusto, un sapore e le persone al di là delle apparenze, mettendo da parte, anche solo per poche ore, il senso prevaricante della vista, riscattando la forza degli altri sensi, gusto, olfatto, tatto e udito.


Al momento del caffè e dei discorsi conclusivi, ad illuminare fiocamente l'atmosfera sono arrivate alcune candele, per abituare lentamente i commensali al ritorno alla vista. E quando infine le luci si sono accese, difficile per gli ospiti affrontare il ritorno alla vista. Un'esperienza unica, insomma, che sarà possibile vivere anche il prossimo giovedì, 16 novembre, presso la trattoria del Volo di Casatenovo.
A.Z.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco