Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Maggiori informazioni | Chiudi
  • Sei il visitatore n° 163.505.469
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 30/11/17

Lecco: V.Sora: 66 µg/mc
Merate: 58 µg/mc
Valmadrera: 66 µg/mc
Colico: 65 µg/mc
Moggio: 86 µg/mc
Scritto Lunedì 04 dicembre 2017 alle 21:11

Valaperta: il GSO S.Giorgio traccia un bilancio dell'attività sportiva. Più di duecento gli atleti coinvolti

12 squadre, 13 allenatori, più di 200 atleti, 19 dirigenti, 15 collaboratori. E non solo. Più di 700 persone coinvolte, 2 incontri formativi, 10 incontri educativi e 20 con direttivo, associazioni, istituzioni e sponsor. Sono questi i numeri del bilancio sociale del GSO San Giorgio, la società sportiva degli oratori della comunità pastorale casatese, che venerdì ha presentato attività svolte e obiettivi futuri.

Alcuni volontari del GSO San Giorgio, con i sacerdoti e gli educatori di Comunità Nuova

"Questo bilancio è economico ma anche sociale, di relazioni, incontri", ha ricordato don Andrea Perego, vicario per la pastorale giovanile e presidente del GSO, accogliendo tutti i presenti in oratorio a Valaperta: dirigenti, atleti, allenatori, genitori, tutte le figure coinvolte nella vita quotidiana della società, gli educatori di Comunità Nuova, Tony Supino e Claudia Cecini, l'assessore Fabio Crippa, il parroco don Antonio Bonacina, il vicario don Marco Rapelli, il vicario episcopale Maurizio Rolla e don Gino Rigoldi, fondatore di Comunità Nuova.
"Grazie a tutti. La presenza di mons. Rolla è segno del fatto che negli oratori si torna a considerare lo sport come luogo educativo. Ci fa piacere avere qui don Gino con la sua testimonianza", le parole di don Andrea.


Nato lo scorso anno dalla collaborazione tra pastorale giovanile, Comunità Nuova e con il sostegno dell'amministrazione comunale, il GSO San Giorgio ha l'obiettivo di "mettere al centro le persone e lo sport come occasione educativa e di crescita".

Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):


"Il bilancio sociale si ispira al progetto educativo-sportivo. Vogliamo ragionare su quanto fatto e fissare gli obiettivi futuri", ha spiegato Claudia Cecini, presentando le slide con le diverse attività svolte con atleti, genitori, amici sponsor, associazioni, amministrazione e scuole. "La presenza di educatori di Comunità Nuova con il direttivo ha dato sostegno alla promozione dei valori educativi. L'economia si è messa a disposizione di un obiettivo sportivo educativo con la scelta etica di trasparenza e pubblicizzazione dei bilanci, quote sociali basse per le famiglie e la valorizzazione del volontariato".


50 i volontari della società, che si è anche dedicata ad interventi strutturali e logistici. "Abbiamo fatto molto e vorremmo fare di più", ha spiegato il vicepresidente Stefano Comi. "Tra gli obiettivi futuri: dare attenzione educativa a settore giovanile e genitori, creare nuove occasioni formative e prassi tecniche e organizzative, con la cura degli spazi. Inoltre, l'inserimento di nuove figure, per aumentare la qualità tecnica" ha concluso, presentando Mariano De Leonardis, il nuovo coordinatore sportivo. "La grandezza di una società non è data dalla sua dimensione ma dagli obiettivi. Ho accettato l'incarico perché il progetto mi piace molto" ha affermato, lasciando la parola a Tony Supino e poi a don Gino Rigoldi per una breve testimonianza e un personale messaggio ai volontari del GSO.


Presente anche l'assessore Fabio Crippa. "L'amministrazione sostiene questo progetto, insieme a Io Tifo Positivo, con l'obiettivo di corresponsabilità della crescita dei cittadini. Bisogna guardare ai ragazzi che si affacciano allo sport come persone, concetto che richiama l'essere in relazione" ha spiegato Crippa, dando poi la parola a monsignor Rolla per una breve riflessione. "Ho accettato volentieri l'invito di don Andrea, come già fatto l'anno scorso. I ragazzi devono imparare a custodire uno sguardo che sia prospettivo e che orienti: tutto ciò che abbiamo intorno è testimonianza del dono della vita. Questo porterà luce anche nella loro casa, anche se sembra che non abbiano buoni esempi da seguire. Con lo sport i ragazzi imparano ad amare i genitori e tutti coloro che hanno intorno".
Infine, prima di chiudere la serata con un buonissimo rinfresco offerto dal gruppo alpini casatese, alcuni genitori hanno voluto esprimere un ringraziamento al direttivo. "Sono contento di questo approccio tecnico e umano, in un progetto sportivo ed educativo molto definito" le parole di un genitore.

Tony Supino e Claudia Cecini. Sotto Stefano Comi e l'assessore Fabio Crippa


Poi, Tony Supino e Luigi Montanelli hanno presentato una nuova iniziativa. "Due nostri sponsor, Colorificio Limonta e Impresa Montanelli, offrono due borse sportive ai due atleti che si saranno distinti nel fair play. Sarà possibile segnalare i ragazzi meritevoli tramite apposite schede, mentre i premi saranno assegnati da una giuria in una serata di festa. È un segnale di condivisione e dimostra anche che gli sponsor credono nel nostro progetto" hanno spiegato.

Don Andrea Perego e Monsignor Maurizio Rolla

Novità anche per la community Io Tifo Positivo, a cui il GSO partecipa. "L'idea è quella di lanciarla anche a livello nazionale, con i suoi valori caratteristici. Resta il sogno di aprire anche qui una sezione per lo sport paralimpico" ha concluso Supino, prima dei saluti finali di don Andrea che ha ricordato: "la cosa bella è la comunità, tutti noi che camminiamo insieme nel territorio".
L.V.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco