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Scritto Mercoledì 10 gennaio 2018 alle 08:09

Sirone: è morto l'ex sindaco Giuseppe Sala. Ai funerali il feretro ''scortato'' dalla banda

Giuseppe Sala

Nella chiesa parrocchiale di Sirone, martedì pomeriggio, erano presenti in tanti al funerale di Giuseppe ''Peppino'' Sala, ex sindaco e ex presidente della banda, spentosi nei giorni scorsi a 85 anni.


Oltre ai famigliari, non hanno voluto mancare i componenti della banda musicale S.Cecilia, l'attuale amministrazione con il primo cittadino Matteo Canali, i rappresentanti delle realtà del paese per cui in questi anni il defunto ha deciso di spendersi, amici e comuni cittadini.


Partendo da un parallelismo tra le prime tappe della vita di Gesù lette nel Vangelo poco prima e la morte di Giuseppe Sala, il parroco di Sirone Gianluigi Rusconi, presente sull'altare insieme a quello di Molteno don Massimo Santambrogio e a altri due sacerdoti, ha detto che "come nel Vangelo i discepoli sono stati chiamati da Cristo così Giuseppe è stato chiamato da Dio". Se qualche dubbio può sorgere sulla "missione" a cui il defunto è stato voluto, per il sacerdote non è il caso di soffermarvisi in modo eccessivo, confidando che "in Paradiso Giuseppe continuerà a fare il bene per cui è già ricordato sulla terra da sindaco, da presidente del coro e da sostenitore delle altre realtà che ha aiutato negli anni".


Secondo il sacerdote, d'ora in avanti cambieranno le condizioni in cui il suo impegno si è manifestato. "Non ci saranno più le condizioni e i limiti materiali che ci impongono le possibilità limitate della vita terrestre. Ora invece, ce lo immaginiamo a fianco di Dio a fare un bene senza limiti".


Al termine della funzione hanno dedicato qualche parola al defunto un famigliare e una rappresentante dell'asilo parrocchiale. "C'è lo sguardo d'amore di Pinuccia e dei congiunti e c'è lo sguardo dell'amicizia per un uomo semplice e generoso come Peppino, uomo e fedele cristiano" ha detto il primo. "Lo ringraziamo per essersi sempre preso cura dell'asilo e del punto Gioco" ha concluso la seconda.


Al termine della messa il Maestro Nava della Banda ha eseguito la melodia dell'Ave Maria di Schubert. Una chiusura in musica che è proseguita anche fuori dall'edificio religioso con la banda musicale S.Cecilia (presente anche il gruppo di Molteno) che ha accompagnato il feretro fino al cimitero.
A.P.
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