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Scritto Giovedì 11 gennaio 2018 alle 22:25

Annone, ponte: 53 soggetti hanno inviato un'offerta ad Anas per aggiudicarsi i lavori

La ricostruzione del ponte di Annone Brianza ''fa gola'' a tanti e lo dimostrano le numerose richieste giunte ai competenti uffici. L'altro giorno si è ufficialmente concluso il periodo di ricezione delle offerte per l'appalto relativo alla ricostruzione del cavalcavia, crollato il 28 ottobre 2016 sotto il peso di un autoarticolato della società bergamasca Nicoli. Ad Anas, ente che sta gestendo la procedura burocratica del bando di gara, sono prevenute 53 offerte.

Il progetto del nuovo cavalcavia sulla SS 36 tra Annone e Cesana

Il bando, aperto a fine novembre, era a livello europeo. Pur non essendo possibile sapere ad oggi, se qualche impresa straniera abbia scelto di partecipare, si sa con certezza che hanno presentato l'offerta numerose associazioni temporanee di imprese (ATI), vale a dire ditte diverse che, sotto l'ala di una nuova forma giuridica, si uniscono per prendere parte a specifici progetti. L'importo complessivo a base d'asta, con offerte al massimo ribasso, è di 1.971.000 euro.
"Non mi aspettavo un numero così elevato di offerte, ma a onor del vero bisogna dire che l'appalto era piuttosto appetibile e quindi tante imprese, soprattutto in questi tempi, hanno cercato di cogliere questa opportunità" ha sintetizzato il sindaco Patrizio Sidoti. "Sono contento del percorso che, dal punto di vista burocratico, possiamo considerare giunto a conclusione. Sin dal primo giorno, quando ho parlato con il ministero alle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio e con il suo vice Riccardo Nencini, ho avuto una buona impressione. Li ho visti decisi e concentrati sull'obiettivo. Questo ha contribuito a fare in modo che da subito io avessi una visione positiva della situazione: sono rimasto sempre ottimista".


Il primo cittadino non nasconde i potenziali ostacoli che potrebbero però palesarsi, giunti a questo punto. "Spero che tutto possa filare liscio come è avvenuto fino ad oggi e che le imprese non presentino ricorsi che porterebbero inevitabilmente a perdere
Il sindaco Patrizio Sidoti
 tempo, a discapito del nostro territorio"
.
Il cronoprogramma è stato rispettato, pur con qualche dilazione temporale; prima a causa di un ritardo nella consegna del progetto e poi per la conferenza dei servizi indetta dal Provveditore interregionale per le opere pubbliche della Lombardia ed Emilia Romagna. La mancata ricezione dei pareri di tutti gli enti coinvolti entro i termini previsti, ha fatto slittare anche la preparazione del bando di gara e il relativo avvio della procedura.
Anas ha comunicato che ci vorranno diverse settimane di tempo per verificare le offerte e affidare i lavori. Per l'inizio di aprile potrebbe avvenire l'assegnazione del cantiere e, da quel momento, decorreranno i 340 giorni previsti per eseguire l'opera.
La scadenza del mandato politico è alle porte e questo potrebbe avere un effetto positivo sulla gestione della procedura. "Ci avviciniamo al momento fatidico dell'assegnazione. Da parte mia proverò a scrivere al Ministero Delrio per capire se questo passaggio potrà essere anticipato" ha concluso Sidoti.
M.Mau.
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