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Scritto Lunedì 19 febbraio 2018 alle 17:50

Barzanò: commercio in stand-by tra il 2016 e il 2017. Chiusure ma anche nuove attività

Un biennio che si chiude senza particolari variazioni, sul fronte commerciale, per il territorio di Barzanò. Analizzando i dati resi noti dall'ufficio comunale competente per settore, nel 2016 e 2017 le aperture di nuove attività sono state bilanciate da cessazioni.

Un'immagine di Via Manara, il centro di Barzanò. A destra il palazzo municipale

Sono stati infatti cinque gli esercizi di vicinato (negozi con superficie inferiore a 250 mq di vendita) che hanno chiuso in maniera definitiva, a fronte di altrettante saracinesche che si sono alzate. Tre invece i ''sub-ingressi'', vale a dire cambi di gestione.
Ha chiuso i battenti anche una media struttura di vendita (ovvero il Supermedia, ex Eltron di Via 4 Novembre), ma in compenso l'ufficio commercio del Comune ha rilasciato il nulla osta per l'apertura di due nuove attività, vale a dire Acqua e Sapone e Sapore di Mare, entrambe sorte negli ultimi mesi nel nuovo edificio realizzato di fronte al Consorzio Agrario. La frazione di San Feriolo ha quindi conosciuto un nuovo sviluppo nel settore commerciale, tenendo conto delle attività che avevano aperto negli anni scorsi lungo la strada provinciale 51, al confine con Bevera di Sirtori o dei negozi presenti in Via dei Mille, sulla strada che porta verso Cremella.

La nuova struttura commerciale di Via 4 Novembre e sotto l'ex Supermedia (già Eltron)


Ma analizziamo ora nel dettaglio la situazione commerciale a Barzanò aggiornata al 31 dicembre 2017. In paese risultano presenti 11 medie strutture (con due nuove aperture, una chiusura, e due cambi gestione), mentre i negozi di vicinato risultavano essere invece 48 alla fine dell'anno, lo stesso numero registrato a fine 2015. Per quanto riguarda questa categoria, come già anticipato, si sono registrate nell'anno appena concluso cinque cessazioni definitive di attività a fronte di altrettante nuove aperture e di tre cambi di gestione.
Passando ai pubblici esercizi invece, a fine 2017 risultavano essere complessivamente 14 tra bar, pasticcerie, trattorie, ristoranti e tavole calde (di cui 2 con attività sospesa ma non ancora cessata definitivamente); a questi vanno aggiunti 3 circoli privati-associazioni con somministrazioni di bevande ai soci (ovvero il centro Paolo VI, la sede dei Pensionati e il circolo Acli a San Feriolo) e 2 alberghi.

Un paio di immagini di Via Garibaldi


Per quanto concerne il ''servizio alla persona'', il settore sembra non conoscere crisi con 13 attività presenti a fine 2017, una in meno rispetto al biennio precedente, a causa di una cessazione di attività. Gli acconciatori presenti al 31 dicembre a Barzanò erano 8, gli estetisti 4, mentre un esercizio risulta essere misto, con la presenza di entrambi i servizi. Stabili anche i lavasecco-lavanderie, con 3 attività presenti (di cui una sel service), così come le sale giochi-scommesse (1) e le agenzie viaggi (2). Al 31 dicembre 2017 erano infine 5 le attività artigianali connesse al settore alimentare (nello specifico pizzerie d'asporto e panifici). La maggior parte di queste attività sono dislocate nel centro storico barzanese: tra Via Garibaldi, Via Manara, Via Ferrari e Via Pirovano.

L'anello tra Via XX Settembre e Via Pirovano, la piazza del mercato

Un ultimo dato interessante da analizzare è quello legato al commercio gestito da stranieri a Barzanò. Delle attività sin qui elencate, soltanto due risultavano essere gestita da cittadini di origine non italiana al 31 dicembre 2017: si tratta di punti vendita del settore dell'artigianato alimentare (per la precisione pizzerie d'asporto), uno dei quali di recente apertura in Via Pirovano.
Una presenza decisamente minima sul totale delle attività commerciali presenti in paese, se si considera che stiamo parlando di un comune con una popolazione che supera i 5mila abitanti.
G.C.
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