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Scritto Sabato 10 marzo 2018 alle 13:16

Annone: niente ricorsi, via libera al ponte. A metà aprile dovrebbe aprirsi il cantiere

Via libera all'appalto del ponte di Annone, a scavalco della strada statale 36 del lago di Como e dello Spluga. E' appena scaduto il termine per la presentazione dei ricorsi e nessuno ha presentato obiezioni.
E' dunque confermato che la ricostruzione del ponte sarà affidata all'associazione temporanea di impresa (ATI) formata da CO.E.ST. costruzioni e strade Srl (RTI) Bea Service Snc, con sede a Moliterno, in provincia di Potenza.

Il ponte crollato sulla superstrada 36 tra Annone e Cesana il 28 ottobre 2016

Anas, la società che ha seguito l'iter burocratico per la ricostruzione dell'opera, aveva aperto il bando a fine novembre. 56 soggetti, tutte imprese di provenienza italiana sebbene il bando fosse a livello europeo, avevano consegnato la busta con l'offerta entro il termine perentorio di inizio gennaio. Tra i partecipanti c'erano piccole e medie imprese ma anche le cosiddette ATI, ditte di varia natura che, sotto l'ala di una nuova forma giuridica, si uniscono per prendere parte a specifici progetti.
L'importo complessivo a base d'asta era di 1.971.000 euro. Anas, però, nella selezione dell'impresa aggiudicataria, non ha tenuto conto del minimo ribasso ma della media dei ribassi proposti. Ecco come è stata caduta la scelta sull'ATI di Moliterno che aveva offerto un ribasso del 20,152%, per l'importo netto di 1.605.000 euro, di cui 153.000 euro per gli oneri di sicurezza. L'impresa ha già comunicato che intende subappaltare alcune opere: perforazione per l'esecuzione dei micropali e tiranti, calo delle armature fornite dall'appaltatore, assistenza alle iniezioni e tesature, posa in opera di conglomerati cementizi e ferro per armature fornite dall'appaltatore, carpenteria, opere di assemblaggio e saldature di componenti metalliche, posa in opera di giunti, apparecchi di appoggio, posa in opera di barriere di sicurezza stradale per una quota massima non superiore al 30% dell'importo complessivo dell'appalto.
"Anas mi ha riferito che ora stanno valutando l'organizzazione del cantiere: l'idea è quella di creare un'area nello spiazzo antistante l'ingresso al centro di compostaggio. Il ponte dovrà soltanto essere assemblato in loco, ma occorre realizzare i muri laterali su cui poggiano le travi in ferro e dunque serve uno spazio ampio di lavoro" ha commentato il sindaco Patrizio Sidoti.


L'area selezionata non andrà a interferire con il funzionamento del centro di Silea: per accedervi, il personale si servirà della ciclabile a lato della statale. "Secondo le stime il cantiere dovrebbe aprirsi verso la metà di aprile. Siamo molto soddisfatti che tutto sia andato per il meglio: temevamo la possibilità di un ricorso perchè avrebbe potuto compromettere la realizzazione dell'opera in tempi brevi, ma tutti i passi necessari sono stati compiuti e sono andati a buon fine".
A partire dalla metà di aprile, se la scadenza sarà rispettata, si potranno iniziare a contare i 340 giorni che separano dall'apertura del nuovo ponte di Annone, in acciaio corten e con un calibro adatto al passaggio di due grossi mezzi pesanti in contemporanea.
M.Mau.
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