Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie. Accetta
  • Sei il visitatore n° 177.649.015
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 15/06/18

Lecco: V.Sora: 139 µg/mc
Merate: 141 µg/mc
Valmadrera: 154 µg/mc
Colico: 128 µg/mc
Moggio: 129 µg/mc
Scritto Lunedì 12 marzo 2018 alle 14:12

Barzago: ''Tutte dormono sulla collina'', lo spettacolo per dire no alla violenza di genere

Centoquarantanove nel 2016, centoventi nel 2017 e mille ottocento settanta negli ultimi dieci: sono questi i numeri delle donne vittime dalla violenza maschile in Italia, letti sabato sera nell'aula civica di Barzago al termine dello spettacolo "Tutte dormono sulla collina".

La compagnia teatrale ''Per amore o per diletto''

"Il 74,5% degli assassini è di nazionalità italiana" ha precisato dal palco Gabriella Villa, una delle fondatrici del gruppo teatrale "Per amore e per diletto" invitato a Barzago in occasione della giornata internazionale della donna. Al termine è stata lei a dare conto delle proporzioni drammatiche di un fenomeno che non si riesce a fermare: "secondo i dati ufficiali del 2016, in Italia quasi sette milioni (6.788.000) di donne sono state vittime di violenza maschile almeno una volta nella vita. Circa il 10% dei casi è avvenuto prima dei sedici anni".


A conferma della drammatica urgenza e vicinanza del tema della violenza maschile, la relatrice ha anche ricordato che sono Lombardia e Veneto due delle regioni più interessate dal fenomeno. Insomma, ha detto riportando le parole della consigliera della Cassazione Mirella Agliastro, "ormai non è più una questione privata tra due soggetti, c'è un reale allarme sociale".
Per evidenziarne l'importanza e per sensibilizzare gli uomini, le donne, i ragazzi e le ragazze più giovani, Gabriella Villa e le colleghe professoresse dell'istituto comprensivo di Casatenovo hanno deciso tre anni fa di dare vita al gruppo teatrale "Per amore e per diletto" che ha messo in scena lo spettacolo di sabato sera "Tutte dormono sulla collina".


Le donne hanno dato la voce per reinterpretare le storie di violenza, raccontate nel libro "Ferite a morte" di Serena Dandini. Prima di Barzago, lo spettacolo è già stato messo in scena sia nella zona che fuori, riuscendo a ottenere sempre un feedback positivo dal pubblico. "Siamo rimaste stupite soprattutto, dalle reazioni dei giovani come gli studenti e le studentesse dell'istituto superiore Greppi di Monticello che hanno seguito lo spettacolo con grande attenzione, emozionandosi visibilmente al termine" ha confermato la professoressa Manuela Vargiu. L'obiettivo suo e delle altre attrici-professoresse è fin dall'inizio gettare luce su una tematica "rilevante e attuale di cui è importante continuare a parlare, promuovendo un cambio della mentalità".

Al centro la consigliera barzaghese Francesca Mantonico

Soprattutto in quello zoccolo duro che, come ha spiegato la docente, "ci rimprovera di offrire solo un'immagine negativa dell'uomo". In questo senso non è mancata in questi anni anche la collaborazione con Telefono Donna- L'altra metà del cielo di Merate che quotidianamente offre sostegno alle donne vittime di violenza.
Un dramma per molte persone che sabato sera a Barzago è rivissuto nelle parole delle attrici e nell'accompagnamento musicale del piano di Anna Bertarini, professoressa di musica e insegnante di pianoforte, che ha riproposto una serie di brani ripresi dalle colonne sonore di film celebri come "Il favoloso mondo di Amelie" o "Good bye Lenin!". "In questo spettacolo la musica serve a sottolineare la drammaticità degli eventi narrati oppure a enfatizzarla per contrasto, evidenziando la mostruosità degli uomini che uccidono" ha spiegato la pianista.


Organizzato dal comune di Barzago, lo spettacolo è stato chiuso dall'intervento della consigliera Mantonico Francesca che ha voluto portare "Tutte dormono sulla collina" anche in paese e ha ringraziato i presenti per la partecipazione e le attrici per la performance. Di monito verso il futuro invece, il commento della vicesindaca Daniela Bonfanti che ha considerato lo spettacolo "un pugno allo stomaco", affrontando un tema tragico su cui "bisogna tenere alta l'attenzione".

Le voci narranti sono di Bertella Flavia, Bonfanti Francesco, Brivio Luisella, Capraro Luigi - Crotti Daria, Casiraghi Elisabetta, Dibennardo Rosanna, Frigerio Daniela, Fumagalli Paola, Moroni Fabiola, Scrivano Paola, Somaschini Claudia, Vargiù Manuela, Vargiù Silvia.

Alessandro Pirovano
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco