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Scritto Martedì 13 marzo 2018 alle 17:47

Monticello: ancora incursioni e vandalismi nelle cascine di Villa Greppi a Casatevecchio

Nei mesi scorsi sono stati liberati dalla vegetazione infestante, mentre una rete da cantiere ne ha avvolto il perimetro, nel tentativo di arginare le sgradite intrusioni e i vandalismi che tuttavia, non sembrano cessare. Appare sempre più compromessa la condizione delle vecchie cascine situate accanto all'istituto superiore Greppi, a Monticello, di proprietà del Consorzio.

Gli edifici di Casatevecchio di proprietà del Consorzio Villa Greppi

Un tempo adibiti a residenze dei fattori che lavoravano per i nobili proprietari della vicina Villa, gli edifici situati in località Casatevecchio risultano dismessi ormai da decenni, dalla metà degli anni Ottanta almeno e più di una volta sono finiti nel mirino dei vandali che, in questi ultimi tempi soprattutto, si sarebbero introdotti nel complesso rurale scavalcando da più punti, la recinzione esterna.


Oltre ad avere deturpato le facciate - realizzando scritte con bombolette spray, ben visibili anche a decine di metri di distanza - in passato sono state distrutte pure le pareti di cartongesso che dividevano le varie stanze, danneggiando i pochi mobili custoditi all'interno. Le condizioni della rete, tagliata in più punti, confermerebbero poi che le incursioni continuano a verificarsi a cadenza periodica anche oggi. Per non parlare poi delle condizioni strutturali: tetto, grondaie e persiane appaiono infatti pesantemente danneggiati.


Negli anni scorsi si è parlato più volte di ipotetiche destinazioni da conferire alle strutture di Casatevecchio. Tra queste anche l'idea, discussa nel 2008 e poi inserita nel Piano di Governo del Territorio del Comune di Monticello redatto dall'allora amministrazione del sindaco Mario Villa, di utilizzarle a scopi ricettivi, come luoghi di pernottamento destinati ai turisti, in vista di Expo Milano. Ma poi non se ne è fatto più nulla e ad oggi la situazione non pare essere mutata, ad eccezione dell'intervento di taglio della vegetazione che stava letteralmente avvolgendo gli edifici, risalente a un anno e mezzo fa.


Ad oggi, come ha confermato la presidente del Consorzio Villa Greppi, Marta Comi, non ci sono programmi concreti riguardanti il futuro delle vecchie cascine. ''Per il momento teniamo gli edifici puliti dagli infestanti e chiusi all'accesso esterno da rete e cartelli. Purtroppo ci capita di trovare la recinzione forzata e la rete tagliata: già più volte l'abiamo rimessa a nuovo'' ci ha detto la numero uno del CdA. ''Il complesso dei ruderi di Casatevecchio fa parte però dello studio che stiamo portando avanti con il Politecnico ed il gruppo di lavoro degli amministratori''.


Le cascine di Casatevecchio - con accesso da Via dei Mille, all'altezza della strettoia che incrocia Via Montegrappa - rientrano nel patrimonio del Consorzio da quando i comuni del casatese costituirono l'ente culturale; acquistando l'eredità immobiliare dei conti Greppi, anche gli edifici residenziali passarono sotto la loro proprietà. Da allora però, risultano disabitati, inutilizzati e spesso purtroppo scenario di atti vandalici orditi da ignoti.
G.C.
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