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Scritto Mercoledì 11 aprile 2018 alle 19:12

Da 'Cassago chiama Chernobyl' un carico di materiale sanitario all'ospedale di Chernigov

E' partito lunedì da Olgiate Molgora il nuovo carico per l'Ucraina predisposto dall'associazione "Cassago chiama Chernobyl". "Siamo riusciti a spedirlo grazie a un vero e proprio lavoro di squadra" ha detto Armando Crippa, storico presidente del gruppo cassaghese. "Si tratta principalmente di materiale sanitario messo a disposizione, grazie al dottor Giacomo Molteni, dagli ospedali e dalle aziende sanitarie locali".

Il carico di materiale sanitario

In tutto sono partiti circa centoventi quintali di prodotti, raccolti e immagazzinati nei mesi precedenti: circa sessanta letti di degenza ancora in buono stato dal Pio Albergo Trivulzio di Milano, sei poltrone elettroniche per la dialisi, un elettrocardiografo portatile, un ecografo portatile, un tavolo operatorio per la chirurgia generale ottenuto grazie a un bando regionale. L'autocarro, partito dall'Italia lunedì alla presenza anche del parroco della Comunità Pastorale "La Valletta Brianza" don Paolo Brambilla, è in viaggio per l'ospedale di Černihiv (Chernigov in russo), capoluogo dell'omonima regione nell'Ucraina
Armando Crippa
occidentale dove il suo arrivo è previsto per il weekend. "E' da vent'anni che operiamo in questa regione, finanziando ospedali e scuole" ha spiegato il presidente Crippa. "I bambini che vengono durante l'anno provengono tutti da questa zona".
La spedizione verso Chernigov è la seconda dopo la prima organizzata nel 2016 che aveva portato in Ucraina una quantità simile di materiali. Come l'anno scorso, anche quest'anno una delegazione di "Cassago chiama Chernobyl" si recherà in Ucraina a fine aprile, visitando l'ospedale di Chernigov così da conoscere la realtà ucraina e da monitorare l'utilizzo dei materiali e delle attrezzature spedite. "Il gruppo sarà formato soprattutto dalle famiglie ospitanti della provincia di Lecco ma non solo. Conosceremo i luoghi dove i bambini vivono durante l'anno e i loro cari".
Il viaggio durerà dal 20 al 26 aprile e in quel periodo sarà riproposta in territorio ucraino la mostra sui bambini di Chernobyl, già tenutasi a aprile dell'anno scorso a Cassago Brianza e a Milano al consolato ucraino, alla presenza anche dell'ambasciatore italiano in Ucraina. "Sarà l'occasione anche per chiedere delle informazioni delle due ambulanze ancora senza il permesso di raggiungere quei luoghi" è stato il commento di Armando Crippa, pronto a ripetere anche quest'anno l'esperienza di accoglienza dei bambini e delle bambine ucraine nel periodo estivo.
A.P.
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