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Scritto Giovedì 12 aprile 2018 alle 18:06

Missaglia: aggiornata a luglio la causa sui lavori a scuola. Il cantiere ancora bloccato

Si allungano rispetto alle iniziali previsioni del sindaco Bruno Crippa e della sua amministrazione, le tempistiche per la ripresa in possesso del cantiere per il completamento dei lavori presso la scuola primaria Teodoro Moneta di Missaglia. Come noto infatti, il Comune è parte in causa di una vicenda giudiziaria che lo divide da mesi ormai dall'impresa Bianchi di Como, che si era aggiudicata l'appalto per l'importante opera pubblica, finalizzata alla formazione di nuovi spazi a disposizione dei piccoli studenti missagliesi e dei loro insegnanti e oggetto di un cospicuo contributo da parte di Regione Lombardia.

Le immagini del cantiere per l'ampliamento della scuola primaria Moneta

Dopo aver realizzato la quasi totalità dei lavori previsti, la società comasca avrebbe dovuto occuparsi dell'ultima fase prevista da cronoprogramma, ovvero il montaggio sulla facciata delle pareti ventilate esterne. Ma è proprio su questo punto che è sorta la controversia: il Comune e la direzione lavori hanno infatti rilevato come i pannelli previsti nel capitolato fossero diversi da quelli acquistati - e pronti per essere montati - dall'impresa. Si è così aperto un contenzioso di carattere economico che ha spinto entrambe le parti ad affidarsi ad un legale per tutelare i rispettivi interessi. Falliti i tentativi di risolvere in maniera bonaria la questione, a fine ottobre la giunta del sindaco Bruno Crippa aveva deliberato di risolvere il contratto sottoscritto due anni prima con l'impresa comasca, affinchè il cantiere potesse rientrare nelle proprie disponibilità, procedendo a quel punto con una nuova gara d'appalto relativamente alle opere mancanti. Il braccio di ferro tra le parti è sfociato però in una causa che il giudice del tribunale di Lecco, Dario Colasanti, ha ora il compito di dirimere. Nei mesi scorsi era stata disposta la nomina di un perito, o meglio di un CTU, che dovrà mettere su bianco in una relazione, le opere svolte dall'impresa durante la permanenza presso il cantiere di Missaglia e il valore economico delle stesse. A questo proposito a gennaio l'architetto Giulia Torregrossa aveva effettuato un sopralluogo alla scuola primaria, al quale avevano preso parte anche i referenti di Comune, impresa e i rispettivi consulenti. A questa visita sono seguite ulteriori richieste da parte del CTU, attualmente impegnato negli accertamenti tecnici del caso.


''Il tribunale ha stabilito che la perizia dovrà essere depositata entro il 10 giugno, mentre il giudice ha rinviato la causa all'11 luglio prossimo per discutere l'ammissione delle prove'' ci ha detto il primo cittadino. ''La nostra speranza è che già da quella data il cantiere possa rientrare nelle nostre disponibilità. Al momento infatti non possiamo procedere in alcun modo perchè l'area risulta riconducibile all'impresa, nonostante i lavori siano fermi da oltre un anno''.
L'obiettivo del Comune è quello di poter concludere il prima possibile le opere previste, per consegnare ad insegnanti e alunni una scuola ultimata a tutti gli effetti. I lavori tuttavia non potranno essere riassegnati attraverso un nuovo bando di gara sino a quando non sarà il giudice a stabilirlo. Al momento le opere interne sono pressochè completate: manca infatti la posa del linoleum nell'aula mensa, il montaggio dei pannelli esterni sulla facciata e dei pannelli solari sul tetto, oltre alla realizzazione del giardino. Il Comune intanto, spera di poter provvedere il prima possibile a ''riempire'' le nuove aule laboratorio con gli arredi acquistati grazie al contributo di 100mila euro elargito da Fondazione Cariplo.
G.C.
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