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Scritto Sabato 14 aprile 2018 alle 10:36

Al CAB polidiagnostico il test di variabilità cardiaca

Esiste un fattore - la variabilità cardiaca - che è in grado di rivelare molto sullo stato di salute delle persone. Come ci ha spiegato la psicologa dello sport Maria Chiara Crippa, membro dello staff del Cab polidiagnostico di Merate e Barzanò, la variabilità cardiaca, ovvero il tempo che intercorre tra un battito cardiaco e l'altro, è un indicatore di quanto è stressato un individuo, quindi del suo livello di benessere, ma è anche un elemento importante per gli atleti per monitorare l'over-training, quel fenomeno che colpisce gli sportivi quando il volume, l'intensità e la frequenza dell'esercizio fisico superano la capacità di recupero.

A differenza di quanto si potrebbe immaginare lo stress ha delle cause - gli "stressor" - che provengono da stimoli fisici, biologici e psico-sociali che colpiscono il nostro organismo, il quale - dopo una valutazione cognitiva - dà una risposta che può essere fisiologica, comportamentale e emotivo-cognitiva. Lo stress, a livello fisiologico, è legato ad una riduzione dell'attività del sistema nervoso periferico ed è stato dimostrato che le persone stressate hanno una variabilità cardiaca ridotta, per questo è importante uno strumento come il test di variabilità cardiaca che consente di misurare questo indicatore: più invece è variabile l'intervallo e più la persona sta bene. Si tratta di un test che si fa con uno strumento abbastanza innovativo il Biofeedback, che tramite una serie di sensori non invasivi che si appoggiano alle dita e una fascia respiratoria va a misurare alcuni parametri psico-fisiologici (battito cardiaco, frequenza respiratoria, livello di sudorazione della pelle, temperatura cutanea più esterna e tensione muscolare), che sono gli indicatori che variano quando siamo sotto stress e ce li restituisce sotto forma di grafico. Questo grafico, oltre a fornire indicazioni utili sullo stato di salute, è utile anche per sapere come migliorare la propria variabilità cardiaca: allenando l'attività del sistema nervoso periferico, si può migliorare la nostra salute e la nostra capacità di gestire lo stress tramite l'attività sportiva e il training di respirazione profonda e diaframmatica. Per intraprendere questo training è necessario eseguire per cinque minuti la misurazione  di variabilità cardiaca, imparare la respirazione diaframmatica, individuare la propria frequenza di risonanza e respirare almeno dieci minuti al giorno alla propria frequenza di risonanza. Avere una buona variabilità cardiaca è importante sotto diversi profili: uno studio di Hansen et al 2003 ha dimostrato che chi ha una migliore variabilità cardiaca risponde più correttamente ai test di memoria di lavoro e ha tempi di reazione più rapidi; e Fabes & Eisenberg nel 1997 hanno constatato che quando il nostro parametro è positivo  c'è minor possibilità di esperire emozioni negative in risposta agli stress quotidiani.
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  • Per un colloquio e un test con la dottoressa Maria Chiara Crippa, prendere appuntamento contattando
    Cab Barzanò - 039.921.02.02 Cab Merate - 039.578.45.90
    www.cabpolidiagnostico.it
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