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Scritto Domenica 13 maggio 2018 alle 12:22

Valaperta: presentata la mostra a cura di Rosita Corbetta

È il primo conflitto mondiale interpretato dai grandi artisti del primo Novecento il tema della mostra iconografica allestita dalla prof.ssa Rosita Corbetta, docente presso l’Università per Tutte le Età.

Organizzata nell’ambito del ciclo di incontri “Riflessioni sulla Grande Guerra 1915-1918”, la mostra è stata in particolare esposta al pubblico durante la serata “La chiesa in trincea: il travaglio ecclesiale nella Grande Guerra” con relatore don Bruno Bignami, tenutasi giovedì sera presso l’oratorio di Valaperta.

“Le opere esposte sono di artisti per lo più interventisti. In molti hanno partecipato alla prima guerra mondiale e sono futuristi, provenienti da avanguardie artistiche. Sviluppano tematiche di rivoluzione e aggressività”, ha spiegato la prof.ssa Corbetta. Tra le opere esposte, numerose quelle di Giulio Aristide Sartorio, pittore, scultore ma anche scrittore e regista.

Volontario nella prima guerra mondiale, fu ferito e fatto prigioniero. Tornato dal fronte, dipinse molte opere incentrate sul tema della guerra, come “Sulla strada di Giavera durante il bombardamento” e “Dislocamento di truppe in Val Frenzela”.

“Sartorio rappresenta la realtà della guerra in modo quasi fotografico”, ha spiegato la prof.ssa, autrice anche di un dipinto esposto. “Un falso d’autore. Castellaccio 1918, di Giulio Aristide Sartorio”, ha spiegato. Tra gli altri autori esposti anche Carlo Carrà, con la Festa Patriottica in cui “si nota la dinamicità del pensiero a favore dell’intervento bellico, espresso congiuntamente su più riviste”, come spiegato nelle descrizioni che accompagnano le varie opere della mostra. Poi, anche Giacomo Balla con “Forme Grido Viva l’Italia”, Achille Funi con “Ritratto di Rovereto Sarafatti con due suoi alpini”, Plinio Nomellini con “Alle porte d’Italia”.

E ancora Gino Severini, Giovanni Battista Sartorio, Galielo Chini e tanti altri. Esposta anche la “Sintesi futurista della guerra”. “Abbiamo esposto anche manifesti e cartoline di propaganda, che venivano utilizzati per promuovere le sovvenzioni e i prestiti”, ha concluso la prof.ssa Corbetta.

Numerosi i visitatori che si sono fermati ad ammirare le opere esposte, prima e dopo l’incontro. La mostra sarà allestita anche al primo piano della scuola media di Casatenovo, aperta ai genitori e alla cittadinanza nelle giornate di martedì e giovedì dalle 14 alle 17, dal 15 al 24 maggio.
L.V.
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