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Scritto Domenica 10 giugno 2018 alle 15:39

Molteno: 52 Km nel Po, Matteo Ulacco ha concluso la maratona più lunga d'Europa

Cinque ore e poco più con la testa sotto l'acqua, nel fiume Po. Matteo Ulacco, 37enne di Molteno, è infatti riuscito a concludere la maratona di nuoto più lunga d'Europa con ottimi tempi, considerando la sua partecipazione in veste di amatore.
Sono 52 chilometri che separano Cremona da Casalmaggiore, teatro dell'edizione "zero" della Maratona che ambisce già a diventare un punto di riferimento a livello internazionale, per tutti gli specialisti europei e magari non solo.

Matteo Ulacco

La manifestazione che si è tenuta la scorsa domenica 3 giugno è stata curata da AssoPo in collaborazione con Assocanottieri, le società rivierasche e l'Avis.
Alle 10.40 dalla Canottieri Flora è scattato l'inizio della gara per i 23 nuotatori (oltre a 7 staffette), in gran parte di provenienza della Bassa Lombardia ed Emilia oltre a qualche svizzero che, bracciata dopo bracciata a favore di corrente, hanno raggiunto la Polisportiva amici del Po a Casalmaggiore.


L'unico rappresentante della provincia di Lecco, affiliato della Swimmer Inside, è stato appunto il moltenese che ha condotto a un buon livello la bandiera del territorio, classificandosi 11esimo con 5h10', staccato di un solo minuto da chi lo ha preceduto in classifica e di circa 15 minuti dal primo classificato, il bolognese Guido Cocci che ha terminato la Maratona in 4h46'.
"E' stata davvero una bella impresa di cui conserverò il ricordo. E' stato un percorso stupendo, completamente immersi nella natura dall'inizio alla fine" ha affermato Ulacco, ancora ben soddisfatto della performance. "L'evento è stato molto ben organizzato, nonostante fosse la prima edizione. L'ingresso e l'uscita dall'acqua sono stati accompagnati dall'inno d'Italia e anche durante il percorso avevamo assistenza: oltre alla boa, ciascuno di noi aveva una persona dello staff che seguiva in canoa. Mi sono trovato molto bene perché c'è stata molta attenzione nei miei confronti: appena avevo una necessità, venivo aiutato".


Matteo non è nuovo a manifestazioni di questo tipo, ma questa è stata senz'altro quella con il maggior numero di chilometri percorsi. "Ho iniziato ad avvertire un pò di stanchezza verso la fine, ma sono riuscito a portare a termine il percorso. Da circa dieci anni partecipo alle traversate dei laghi. La prima è stata la classica Onno-Mandello, poi, tra le più vicine, quelle di Lecco, al lago d'Orta e a Bosisio, dove l'anno scorso mi sono classificato al primo posto tra gli amatori". Matteo nuota sin da piccolo, sport che poi ha abbandonato per accostarsi al calcio. Dopo il servizio militare ha ripreso a nuotare senza perdere la motivazione, anzi trovandone ancora di più con la partecipazione a queste manifestazioni sportive. "Mi alleno tra tre o quattro volte alla settimana: in estate al lago del Segrino e in inverno in piscina".


Passata l'emozione di questa intensa esperienza, Matteo si appresta ora a prepararsi per la prossima sfida.
M.Mau.
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