Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie. Accetta
  • Sei il visitatore n° 181.840.672
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 18/08/18

Lecco: V.Sora: 142 µg/mc
Merate: 166 µg/mc
Valmadrera: 151 µg/mc
Colico: 135 µg/mc
Moggio: 128 µg/mc
Scritto Domenica 10 giugno 2018 alle 18:33

Monticello: parrocchia in festa per l'ingresso di don Simone che celebra la prima messa da sacerdote nella sua comunità d'origine

Ordinato sacerdote nella mattinata di sabato durante la solenne celebrazione officiata in Duomo dall'arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini, stamani don Simone Riva ha fatto il suo ingresso nella chiesa di Sant'Agata a Monticello, per la sua prima messa celebrata nella parrocchia d'origine.

Don Simone con i sacerdoti che hanno concelebrato la funzione liturgica

La liturgia ha avuto luogo dopo che la comunità in festa si è riunita alle ore 10 presso Cascina Rampina, l'abitazione dei familiari del neo sacerdote; da qui è partito un numeroso corteo di fedeli che ha accompagnato don Simone fino alla chiesa. Grande fin da subito è stata l'emozione dei presenti e forte il coinvolgimento della comunità all'interno della chiesa nell'attesa della prima celebrazione eucaristica officiata dal giovane monticellese, cresciuto in oratorio.

Il neo sacerdote con i volontari del Mato Grosso che hanno servito il pranzo in oratorio

La messa ha preso il via proprio dalle parole commosse di don Simone, che ha invitato i presenti a riunirsi nella preghiera e rivolgere il proprio pensiero a Papa Francesco che ha concesso per l'occasione le indulgenze plenarie per favorire il perdono dei propri peccati.

Don Simone con il parroco don Marco Crippa

Nelle prime panche sedevano le autorità comunali - con in testa il sindaco Luca Rigamonti e la giunta - e alcuni carabinieri della locale stazione di Casatenovo, insieme ai rappresentanti delle associazioni come Avis, Amas, il gruppo Alpini e i volontari della Protezione civile. Uno dei momenti più emozionanti della mattinata è stato certamente il messaggio di don Mauro Zaccaria Bonalumi - parroco di Peschiera Borromeo, comunità alla quale è stato assegnato don Simone - durante l'omelia che ha riproposto la centralità del Vangelo per capire il percorso intrapreso da don Simone, al quale ha voluto offrire alcuni preziosi consigli.

VIDEO



"La prima cosa che ti voglio e che tutti ti vogliamo augurare è di riuscire ad avere un passo sicuro, essere una figura affidabile e adeguata per i giovani, soprattutto per i più fragili e più incerti. Il secondo punto importante è saper assumere uno sguardo paterno e materno come Dio ti ha insegnato, perché ogni volta che guardi i fedeli dal pulpito e li ritrovi riuniti in preghiera o in festa è come se tu in quel momento osservassi parte del progetto di Dio, senza dimenticarti però che qualche volta dovrai saper anche chiudere un occhio. Infatti, il terzo e ultimo consiglio è proprio quello di riuscire ad avere un umorismo inossidabile, cioè il non prendersi troppo sul serio, specialmente quando si affronta un nuovo percorso come la pastorale giovanile'' ha detto il sacerdote.

Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):


Sono seguite poi una serie di invocazioni rivolte alla significatività del percorso dell'ordinazione sacerdotale, accompagnate da alcuni intenti rivolti alla famiglia e agli amici di don Simone, affinchè possano essere un valido e sincero supporto per questo cammino di vita. Anche lo scambio del segno della pace è stata l'occasione per il neo sacerdote di abbracciare a salutare amici e sacerdoti seduti nei primi posti, con i quali ha coltivato legami preziosi e unici e che quindi sono stati segni di affetto e di amicizia che hanno dato un segnale significativo di vicinanza e riconoscenza a tutti i fedeli presenti.

Don Simone con i compagni della leva 1984 di Monticello


Nel corso della messa don Simone è stato seguito e accompagnato nei gesti e nei riti dal parroco don Marco Crippa, parroco di Monticello dal 15 ottobre scorso, che lo ha guidato sempre col sorriso in questa sua prima celebrazione liturgica. Presente anche l'ex prevosto don Gabriele Carena che ha vissuto in prima persona il percorso vocazionale di Simone, con l'ingresso in seminario e le successive tappe culminate nell'ordinazione sacerdotale di ieri.

A destra del neo sacerdote l'ex parroco don Gabriele Carena

In prima fila le autorità civili e militari intervenute

Al termine della liturgia il neo sacerdote ha voluto esprimere dei ringraziamenti particolari a tutti coloro che lo hanno sostenuto e aiutato in questo importante percorso, a partire dalla mamma, il papà e il fratello, per poi passare ai genitori e agli animatori della comunità, all'operazione Mato Grosso per avergli fatto riscoprire la fede, agli amici di una vita e ai compagni di classe, a tutti coloro che hanno contribuito ad organizzare la giornata di festa e ai sacerdoti riunitisi per celebrare l'ordinazione.

A sinistra il sindaco Luca Rigamonti

I giovani e gli animatori con don Simone durante il momento in oratorio

Don Simone ha poi tenuto a ricordare che si tratta prima di tutto di una festa che riesce a creare il senso di comunità e solidarietà, e come tale non deve essere coesa solo nei momenti di gioia ma anche e specialmente durante le situazioni più difficili e dure, proprio perché il messaggio del cristianesimo passa anche attraverso l'imprescindibile momento della croce. E' seguito poi l'intervento del parroco don Marco, che ha voluto concludere così la bella ed emozionante cerimonia.

Alcune immagini del pranzo in oratorio


"Oggi è il giorno in cui offriamo un prete alla Chiesa, e questo punto è importante per ricordarci che un sacerdote non è di nessuna parrocchia ma è e deve essere una luce e una scintilla per chiunque ne abbia bisogno, il dono dell'ordinazione sacerdotale appartiene alla comunità cristiana ed è un dono che va quindi necessariamente condiviso con tutti. Mi auguro che questo percorso intrapreso da don Simone possa essere un esempio per tutti i ragazzi che cercano di inseguire la propria vocazione, motivandoli a non abbattersi di fronte alle prime difficoltà ma a mantenere salda la fede per raggiungere ogni obbiettivo".


Don Simone ha quindi proceduto a conferire la benedizione finale ai fedeli, a cui è seguito un ulteriore ringraziamento alle autorità e ai presenti che hanno partecipato alla messa e che si sono poi succeduti, a partire dal sindaco, nel regalargli alcuni pensieri e doni. La mattinata è poi proseguita presso l'oratorio di Monticello, dove è stato organizzato un ricco pranzo in onore del neo sacerdote per chiudere in allegria e festa questo passo importante per un giovane della comunità.
Nel pomeriggio invece gli animatori e i ragazzi dell'oratorio hanno regalato a don Simone un emozionante e coinvolgente spettacolo, dimostrando il forte attaccamento nei confronti del religioso che in questi anni ha saputo essere per loro un'importante guida e punto di riferimento.
Articoli correlati:
09.06.2018 - Monticello: festa per don Simone Riva, tra i 29 neo sacerdoti ordinati in Duomo a Milano
Martina Besana
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco