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Scritto Martedì 12 giugno 2018 alle 08:42

Gli interventi del pubblico presente in sala

Numerosi gli interventi dei cittadini presenti all'assemblea di frazione di Galgiana e Cassina de' Bracchi. Sottolineato da diversi abitanti il tema della viabilità, in diversi aspetti.
"Credo sia necessario il completamento del marciapiede di fronte alle scuole" le parole di un cittadino, che ha segnalato anche che "col passaggio dei trattori, la strada è spesso sporca".
Segnalata anche l'interruzione di un marciapiede in via Galilei e una disponibilità limitata di parcheggi in via Galilei e di fronte alla scuola dell'infanzia. "Quando il parcheggio è pieno, le macchine si fermano in strada e devono attraversare". "Nel campo sportivo spesso entrano furgoni ad alta velocità e li ci sono bimbi piccoli", ha spiegato un cittadino. Inoltre, evidenziata la tematica della sicurezza per chi ha residenza affacciata sulla pista ciclopedonale, per l'incrocio tra via Dante e via Stoppani oltre all'alta velocità delle numerose auto che percorrono la stessa via Dante.


Diverse le possibili soluzioni discusse, con proposte da parte dei cittadini - l'ipotesi di una zona a traffico limitato, di nuovi dossi per rallentare e disincentivare il traffico o deterrenti visivi come strisce rosse sulla careggiata per dare un'impressione visiva di pericolo e di restringimento della strada. È stato l'assessore Pirovano a dare alcune risposte. "Una ex provinciale non può diventare una strada a traffico limitato", ha spiegato, aggiungendo che "il codice della strada non stabilisce in modo netto interventi che è possibile attuare". Inoltre, "si tratta di strade che devono garantire il passaggio dei mezzi di soccorso: l'uso dei dossi è molto delicato". "L'idea della rotonda è uno dei modi con cui fisicamente si riesce a rallentare il flusso senza incorrere in questi problemi. La soluzione a monte sarebbe il senso civico, cioè non correre su queste strade", ha concluso, assicurando che "discutiamo spesso con il comandante della Polizia Locale per soluzioni che siano oggettive, ma spesso non è facile".
Riguardo la sicurezza della ciclopedonale, il sindaco Galbiati ha spiegato che "ci siamo confrontati, attendiamo la realizzazione di questo intervento". "Sono d'accordo con il comandante che lì arriviamo e una soluzione, se possibile, ve la presentiamo", mentre l'assessore Pirovano ha aggiunto che "l'idea è di uniformare gli incroci della ciclopedonale con le strade. Vedremo anche l'aspetto dei passi carrabili".
Alcune segnalazioni anche riguardo le condizioni del muro laterale della scuola primaria, su cui saranno effettuate verifiche, la pista della Fiera, la manutenzione necessaria di alcuni giochi nel parchetto dietro la palestra e i cimiteri.
"Sulla gestione dei cimiteri siamo andati in difficoltà perché la ditta che ha in carico la gestione - che finisce in autunno e abbiamo approvato in giunta un nuovo capitolato di appalto per i prossimi anni - secondo noi non faceva quello previsto in appalto", ha spiegato il sindaco, illustrando alcuni interventi messi in atto. "L'applicazione delle penali previste da contratto di appalto e l'esercizio potere sostituto, tutte strade perseguite".
Infine, Galbiati ha voluto fare un ringraziamento. "Colgo l'occasione per ringraziare Alberto, per il suo intervento sul monumento ai Caduti di Galgiana. Tante persone vivono la partecipazione non solo come richiesta e diritto ma anche come un dovere".
Un tema, quello della partecipazione, ripreso anche successivamente nel confronto con i cittadini, e anche sulla riqualificazione del parchetto di via Galilei. "Ci sono cittadini, hanno il dovere di sapere cosa state facendo", le parole di un cittadino, con la richiesta di alcuni chiarimenti riguardo al futuro della consulta.
"La consulta è un organismo che ha funzionato bene e sono molto soddisfatto", ha spiegato il sindaco, ringraziando tutti i suoi componenti. "Prima c'era il delegato di frazione, che era un consigliere di maggioranza. Abbiamo voluto fare un passo avanti, aprire la consulta al confronto con l'opposizione e con i cittadini e impostato un lavoro serio di partecipazione. Sulla partecipazione non ho nulla di cui pentirmi, un percorso partecipativo che personalmente ho promosso nel mio mandato da sindaco. Credo di aver fatto ben di più di quello che abbiamo fatto nelle amministrazioni precedenti. Oltre alla presenza mia personale quotidiana, vari settori hanno lavorato in questa direzione di un confronto. Sulla partecipazione però devo dire una cosa: spesso noi amministratori ci sentiamo soli".
Infine, anche alcune considerazioni su altri temi, come il centro di Casatenovo, la caserma, la piscina consortile, le piste ciclopedonali verso l'esterno e il centro sportivo con la riqualifica della "montagnetta". "Abbiamo avuto un confronto partito fin dall'inizio e conferito l'incarico per due o tre idee progettuali", ha spiegato il sindaco. "Abbiamo deciso che l'area fosse esclusa dalla proposta di project".
"Questa è la fase preliminare e il dettaglio del progetto lo svilupperemo con intenzione di metterlo a bilancio nel 2019 e realizzarlo nel corso dell'anno",
ha concluso.
L.V.
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