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Scritto Mercoledì 13 giugno 2018 alle 12:08

Bosisio-Costa M.ga: dopo un inseguimento, la Polizia arresta per spaccio un marocchino

Immagine di repertorio della Polizia di Stato
Nel primo pomeriggio di lunedì 11 giugno, durante un normale servizio di vigilanza stradale, una pattuglia della Polizia di Stato - sottosezione Polizia Stradale di Bellano, notava transitare sulla strada provinciale 47, nel Comune di Bosisio Parini, un'autovettura Audi A4 Avant.
Il fare sospetto delle due persone a bordo del veicolo induceva il capopattuglia a procedere ad un controllo ma, nonostante l'alt intimato, l'auto si dava a rocambolesca fuga per le vie del centro cittadino.
Nasceva un inseguimento nel corso del quale l'autovettura condotta dal fuggitivo C.A., nell'affrontare una rotatoria a velocità molto elevata, abbatteva un palo di proprietà del comune per poi far perdere le tracce a causa delle pericolosissime manovre poste in essere dall'autista.
Nonostante gli agenti avessero perso di vista l'autovettura, non abbandonavano le ricerche nei paesi limitrofi, tanto che poco dopo, a Costa Masnaga, i fuggitivi venivano rintracciati e riconosciuti questa volta a bordo di un'autovettura Fiat Cinquecento.
Ne nasceva un secondo inseguimento che si concludeva in prossimità di un oratorio di quella località, dove poco prima il conducente delle due vetture, poi tratto in arresto, aveva gettato dal finestrino un contenitore al cui interno erano riposte 21 palline in cellophane termosaldato, contenenti altrettante dosi di cocaina, per un peso totale successivamente accertato di 10.6 grammi lordi.
In prossimità della autovettura controllata, per terra, veniva anche rinvenuto un ulteriore involucro in cellophane contenente della sostanza riconducibile all'hashish per un peso totale di 5,6 grammi.
Nel frattempo il trasportato sul veicolo in fuga riusciva a dileguarsi scavalcando la recinzione dell'oratorio e faceva perdere le tracce nel bosco adiacente.
Addosso a C.A. veniva rinvenuto denaro contante per l'importo di 925 euro, frutto dell'attività illecita del giorno, nonché la chiave di accensione dell'autovettura Audi con la quale poco prima era fuggito "al primo Alt", anch'essa individuata poco lontano, danneggiata nella parte anteriore. Il controllo su questa vettura dava modo di rinvenire un sacchetto in cellophane tagliato a strisce, dello stesso tipo utilizzato per il confezionamento delle palline di cocaina poco prima ritrovate.
L'arrestato, che annovera precedenti di polizia per porto d'armi, guida senza patente e resistenza a pubblico ufficiale sarà giudicato nei prossimi giorni. Intanto all'udienza di convalida dell'arresto di ieri 12 giugno, è seguita l'applicazione della misura cautelare personale della presentazione oresso un Commissariato del milanese.
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