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Scritto Mercoledì 13 giugno 2018 alle 16:41

Cassago: la messa dà il via alla festa di S.Antonio al don Guanella

Si è aperta mercoledì 13 con la messa presso la cappella dell'Istituto di Cassago Brianza la festa di Sant'Antonio, organizzata dalla Congregazione dei Servi della Carità Opera Don Guanella.


Per l'occasione erano presenti sia gli utenti delle Comunità Socio Sanitarie (CSS) e del Centro Diurno Disabili (CDD) insieme ai parenti sia gli operatori e gli educatori sia sull'altare il Superiore e direttore di attività, Don Francesco Sposato, il primo consigliere ed economo, Don Renato Bardelli, primo consigliere ed economo, Don Cesare Sangiorgio, Responsabile Pia Opera e ministero pastorale, e Alfonso d'Orsi, cerimoniere e operatore della comunità.


Durante l'omelia è stato Don Sposato a rivolgersi ai fedeli, scendendo dall'altare e annullando le distanze con i "buoni figli" come li definiva il fondatore Don Guanella. A partire da un ricordo personale della basilica di Sant'Antonio a Padova piena di fedeli in occasione della festa del Santo, il religioso ha indagato le origini di un culto così intenso e partecipato. "A rendere straordinaria la sua vita non sono solo i suoi miracoli ma anche una vita vissuta con semplicità e capace di trasmettere gli insegnamenti del Vangelo" ha detto, invitando ciascuno dei presenti a diventare, o perlomeno avvicinarsi, a lui. Come? "Annunciare il Vangelo con semplicità è il compito di ogni battezzato. Tre sono i modi per farlo: pregare; vivere cristianamente nel proprio ambiente quotidiano; amare, anche solo con un sorriso, le persone che ci sono intorno".


Dopo l'omelia, la messa si è avviata alla conclusione, segnata dalla lettura della preghiera di Sant'Antonio e dal bacio alla reliquia. La cerimonia religiosa ha segnato l'avvio della festa annuale dell'Istituto Sant'Antonio che prosegue nei prossimi giorni con altri appuntamenti, a partire da venerdì 15 con le partite di calcio tra l'Oratorio di Cassago Brianza e i ragazzi dell'Istituto Sant'Antonio a cui seguirà una cena offerta dall'associazione "Cassago chiama Chernobyl" per i ragazzi dell'istituto.


La festa continuerà anche nella serata di sabato 16, con la processione attraverso le vie del paese accompagnata dalla musica del corpo musicale S.Cecilia di Costa Masnaga, e domenica 17, prima con la messa celebrata dal parroco Don Giuseppe Cotugno e poi con il pranzo comunitario presso le strutture dell'Istituto.
A.P.
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