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Scritto Lunedì 18 giugno 2018 alle 21:19

In tanti hanno visitato la camera ardente, allestita in municipio

Sono stati giorni di lutto per la comunità barzaghese dopo la morte del sindaco Tentori. Se i funerali si sono svolti questo pomeriggio, la camera ardente è stata allestita fin da domenica nella sala consigliare che ha accolto parenti, amici e semplici cittadini per un ultimo saluto all'amministratore.


Tra le persone abbiamo incontrato c'era uno dei medici di base del paese, il dottor Carlo Citterio che, pur conoscendo Mario Tentori soprattutto per "motivi lavorativi", se lo ricorda come una persona molto semplice e affabile che "in ambulatorio si metteva in fila come tutti: preferiva sempre aspettare il suo turno". Correttezza e disponibilità erano le sue qualità che tanto piacevano ai suoi concittadini e che gli avevano garantito più volte la rielezione come primo cittadino. Tra i presenti c'era anche la squadra dell'attuale amministrazione comunale di Barzago, eletta nel 2014. "Sono stato con lui per venticinque anni, stringendo un rapporto molto stretto per quasi metà della mia vita" ha detto il consigliere all'ambiente e alle risorse energetiche Mirko Cerioli che sul suo profilo Facebook ha deciso di ricordare insieme "i due binari" della sua vita: il padre e l'ex primo cittadino. "Mi ha trasmesso la passione e l'impegno per l'attività politica" ha detto l'amministratore che ha affiancato Tentori fin dai suoi vent'anni. "E' stato promotore di tante iniziative e non ha mai smesso di aver fiducia in noi giovani. Era un esempio ma riusciva anche a darci fiducia, privilegiando il lavoro di squadra" ha continuato. "Era un secondo papà. Sapeva riprendermi e correggermi ma sempre con spirito propositivo"

Parole simili sono state spese anche dalla vicesindaca Daniela Bonfanti che ha ricordato l'inizio del percorso politico con Mario Tentori nella lista civica "Il paese Barzago". "Ho accettato questo ruolo perché c'era lui, capace di dare garanzie e trasmettere fiducia". Per il futuro dell'amministrazione di Barzago, l'intenzione di Daniela Bonfanti e degli altri amministratori è "andare avanti fino alla scadenza naturale del mandato, continuando a ispirarci a lui e ai suoi insegnamenti".
A.P.
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