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Scritto Sabato 07 luglio 2018 alle 18:21

Garbagnate: via Fumagalli, le ex scuole e le piantine ''bruciate'' nel question time

Via Fumagalli a Garbagnate Monastero al centro del question time. A margine della seduta consiliare dello scorso 5 luglio, il sindaco Sergio Ravasi ha ricevuto le sollecitazioni di alcuni residenti di Brongio Alta che hanno chiesto di riferire le intenzioni dell'amministrazione sulla strada che conduce al centro della frazione e che, da qualche mese, è stata parzialmente transennata obbligando al transito a senso unico alternato.

Un paio di immagini di Via Fumagalli

"Abbiamo chiesto la perizia a un tecnico per verificare se il tratto stradale era sicuro, ma questo non è emerso. Anzi, l'ho chiuso per salvaguardare l'incolumità pubblica: dalla relazione è emerso che il tratto verso il muretto era da chiudere perché si rischiava il cedimento con il passaggio di mezzi pesanti. Per evitare il senso unico, ho quindi optato per un senso unico alternato consentendo quindi di percorrere ancora in entrambi i sensi la strada" ha spiegato il primo cittadino.
"Il tratto è sempre usato dai mezzi agricoli e dal 2012 le proprietà Colombo avevano ceduto due metri per l'allargamento della strada: già da tempo si sapeva che quel tratto aveva precarietà" ha ribattuto Mauro Colombo.
Come noto, l'intenzione dell'amministrazione è quella di realizzare una serie di parcheggi a servizio della frazione: è ancora in fase di definizione la variante al piano di governo del territorio (Pgt) che dovrebbe essere pronta per il mese di ottobre.


A tal proposito, il sindaco ha fatto un cenno anche alla situazione dell'ex scuola che si trova oggi in una situazione di degrado, come segnalato peraltro dai cittadini. "Abbiamo avanzato una richiesta di contributo a fondo perso del 50% sulla scuola. All'impresa aggiudicataria del bando cederemo l'area per la costruzione. Prima dell'acquisizione, sottoporremo a perizia la superficie, visto che l'ultima risale ormai a 15 anni fa" ha aggiunto Ravasi.


"Vedere questa situazione di degrado a Brongio superiore non è per nulla piacevole. Avreste dovuto predisporre un piano di intervento perchè dall'amministrazione mi aspettavo una pulizia più incisiva" ha ribattuto Gianmario Conti. "Il cantiere della scuola ci ha sottratto gli operatori ecologici per tre settimane: questo ha portato a ritardi sul verde su cui stiamo recuperando" è stata la risposta del sindaco.
Enrico Bonfanti ha invece sollevato la questione della scarsa manutenzione del verde pubblico e in particolare delle piccole piante nelle aiuole che mostrano segni di sofferenza dopo l'utilizzo di un diserbante.




"Lasciamo che passi la stagione e poi conteremo il numero di piante bruciate. A questo punto prima di andare a liquidare l'appalto tireremo le somme" ha riferito Ravasi. Il comune ha già chiesto all'azienda incaricata due cicli di diserbo ecologico gratuito.
M.Mau.
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