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Scritto Martedì 10 luglio 2018 alle 07:57

Oggiono, caserma: sopralluogo nel cantiere per stabilire il cronoprogramma. A Casatenovo è andata deserta la gara per il direttore lavori

Ripresi nelle scorse settimane con un intervento di messa in sicurezza del cantiere e la posa di alcune impalcature intorno al perimetro di uno dei due edifici, sembravano aver subito un'ulteriore battuta d'arresto i lavori per la realizzazione della nuova caserma dei carabinieri di Oggiono e dell'annessa palazzina destinata ad ospitare gli alloggi per gli esponenti dell'Arma, in Via Kennedy.

Il cantiere per la nuova caserma dei carabinieri, tra Via Kennedy e Via Donatori di Sangue

Una vicenda complessa e sfortunata: a distanza di otto anni dalla posa della prima pietra, ad oggi non è ancora possibile stabilire quando potrà essere scritta la parola fine in questa procedura, caratterizzata da lungaggini dovute sia a problematiche di tipo finanziario, sia alla burocrazia.
Lo scorso maggio era stato il sindaco Roberto Ferrari, in una nota, ad annunciare la riassegnazione dei lavori per il completamento dell'edificio della caserma, ma anche la possibilità di ottenere ulteriori finanziamenti da parte del Ministero per poter coprire interamente le spese previste per far partire anche il cantiere della palazzina alloggi.

La futura alloggi e sotto, l'edificio che ospiterà la stazione dei carabinieri


Le speranze si erano poi riaccese, facendosi più concrete, con i primi interventi di messa in sicurezza del cantiere all'angolo con Via Donatori di Sangue, anche per metterlo al riparo da eventuali malintenzionati o dagli atti di vandalismo verificatisi in questi anni. A distanza di pochi giorni però i lavori parevano essersi nuovamente fermati: da qualche settimana - come hanno confermato anche i residenti - non si vede praticamente nessuno all'opera nel cantiere della nuova caserma, che pare tuttavia destinato a ripartire a brevissimo. Qualche dettaglio in più relativamente alle tempistiche di intervento e alla ripresa delle opere si potrà sapere quest'oggi quando - come ha spiegato il sindaco Roberto Ferrari - si terrà un sopralluogo sul cantiere per fissare il cronoprogramma dei lavori.


L'auspicio è che sia la volta buona: risale infatti ormai a quasi un decennio fa la decisione della prima impresa che si era aggiudicata l'appalto per la realizzazione della caserma - la Donati spa di Roma - di abbandonare Oggiono a causa di una controversia economica sorta con il Provveditorato ai lavori pubblici di Lombardia ed Emilia Romagna, l'organismo ministeriale a cui compete la gestione dell'appalto per la realizzazione della nuova struttura militare oggionese. Una vicenda che aveva di
La stazione dei carabinieri di Casatenovo
fatto paralizzato il prosieguo delle opere, sino alla riassegnazione dei lavori avvenuta qualche settimana fa.
Seppur non paragonabile alla situazione oggionese, anche a Casatenovo l'iter per la realizzazione della nuova palazzina alloggi al servizio della stazione dei carabinieri di Via Bixio sta procedendo piuttosto a rilento. Dopo l'assegnazione dell'appalto per la conclusione delle opere, avvenuto nelle ultime settimane del 2017, il Provveditorato - al quale è passata la gestione della vicenda dopo lo stanziamento di 630mila euro da parte del Ministero per le Infrastrutture - ha chiesto all'amministrazione comunale di Casatenovo la sigla di una convenzione per definire gli impegni reciproci. Passaggio quest'ultimo formalizzato a maggio, con l'approvazione del documento da parte della giunta Galbiati, nel quale si stabiliva - fra i vari punti - che l'aspetto relativo alla direzione lavori e alla sicurezza sul cantiere dovesse restare in capo al Comune di Casatenovo, anche per mantenere in loco una sorta di ''supervisione'' rispetto all'andamento delle opere. A questo proposito nelle scorse settimane è stata bandita la gara per affidare l'incarico, che però - come ci ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici, Guido Pirovano - è andata...deserta. Non resta quindi che attendere l'individuazione di un professionista, a seguito dell'espletamento di una nuova gara, che possa assumere l'incarico, nella speranza che i lavori per il completamento della struttura residenziale attigua alla caserma possano concludersi. Il primo lotto dell'opera, fortemente voluta dal precedente sindaco Antonio Colombo e portata avanti dal suo successore, Filippo Galbiati, si è concluso ormai da tre anni.
G.C.
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