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Scritto Mercoledì 11 luglio 2018 alle 17:07

Missaglia: il cantiere della scuola primaria è ancora bloccato. Causa rinviata a settembre

E' stata rinviata a settembre la causa civile che vede il Comune di Missaglia contrapposto all'impresa Bianchi di Como, che si era aggiudicata l'appalto per l'ampliamento della scuola primaria Teodoro Moneta. Un'opera finalizzata alla formazione di nuovi spazi per i piccoli studenti missagliesi e per i loro insegnanti e oggetto di un cospicuo contributo da parte di Regione Lombardia.
Lunedì in tribunale a Lecco era fissata un'udienza al cospetto del giudice Dario Colasanti ma, secondo quanto ci ha riferito il sindaco Bruno Crippa, l'esito della stessa non ha aggiunto alcuna novità di rilievo alla vicenda giudiziaria, che proseguirà quindi in autunno. La causa civile riguarda alcune opere da realizzare presso l'edificio scolastico: dopo aver completato gran parte dei lavori, la società comasca avrebbe dovuto occuparsi dell'ultima fase prevista da cronoprogramma, ovvero il montaggio sulla facciata delle pareti ventilate esterne.

Il cantiere per la scuola primaria Teodoro Moneta di Missaglia

Ma su questo punto è sorta la controversia: il Comune e la direzione lavori hanno infatti rilevato come i pannelli previsti nel capitolato fossero diversi da quelli acquistati - e pronti per essere montati - dall'impresa. Si è così aperto un contenzioso di carattere economico che ha spinto entrambe le parti ad affidarsi ad un legale per tutelare i rispettivi interessi. Falliti i tentativi di risolvere in maniera bonaria la questione, il braccio di ferro è sfociato in una causa che il giudice del tribunale di Lecco, Dario Colasanti, ha ora il compito di dirimere. Nei mesi scorsi era stata disposta la nomina di un perito, o meglio di un CTU, che ha messo su bianco in una relazione, le opere svolte dall'impresa durante la permanenza presso il cantiere di Missaglia e il valore economico delle stesse. A questo proposito a gennaio l'architetto Giulia Torregrossa aveva effettuato un sopralluogo alla scuola primaria, al quale avevano preso parte anche i referenti di Comune, impresa e i rispettivi consulenti.
La speranza del Comune di rientrare in possesso entro la primavera del cantiere per affidare ad un altro soggetto le opere mancanti, non si è però concretizzata.
''Stiamo valutando se ed eventualmente in che modo sia possibile procedere per arrivare alla liberazione del cantiere prima della prossima udienza'' è stato il commento del primo cittadino missagliese. ''Al momento infatti non possiamo fare nulla perchè l'area risulta riconducibile all'impresa, nonostante i lavori siano fermi da oltre un anno''.
L'obiettivo del Comune è quello di poter concludere il prima possibile le opere previste, per consegnare ad insegnanti e alunni una scuola ultimata a tutti gli effetti. I lavori tuttavia non potranno essere riassegnati attraverso un nuovo bando di gara sino a quando non sarà il giudice a stabilirlo. Al momento le opere interne sono pressochè completate: manca infatti la posa del linoleum nell'aula mensa, il montaggio dei pannelli esterni sulla facciata e dei pannelli solari sul tetto, oltre alla realizzazione del giardino.
Sono invece in corso già da qualche settimana i lavori per ''riempire'' le nuove aule laboratorio con gli arredi acquistati grazie al contributo di 100mila euro elargito al Comune da Fondazione Cariplo.
G.C.
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