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Scritto Lunedì 16 luglio 2018 alle 17:29

Casatenovo: per la 10° Sentierando in Brianza camminata in Valle della Nava con tappa nell'antica distilleria Della Morte


Il gruppo di partecipanti al ritrovo in Colombina
(CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE)

Una mattinata piacevole, trascorsa fra storia, arte e natura, per i circa novanta partecipanti all'iniziativa ''Sentierando in Brianza''. In occasione della festa del paese la Pro loco di Casatenovo - con i volontari della neonata Pro loco di Missaglia ed il patrocinio del Comune - domenica mattina hanno proposto una camminata nella Valle della Nava. A fare da guide, come di consueto, i volontari dell'associazione Sentieri e Cascine, presenti insieme ai preziosi fotografi del Gruppo AFCB.

Rosa Adele Galbiati della Pro loco di Casatenovo


Punto di partenza e di arrivo, il centro sociale de La Colombina, dove i partecipanti sono stati accolti dalla presidentessa della Pro loco casatese Rosa Adele Galbiati. Per la prima volta la camminata - giunta alla decima edizione - era infatti inserita nel ciclo ''Sei in Brianza'' e questo ha favorito la presenza di numerosi iscritti che non risiedono nel territorio casatese.

Federico Pennati (La Colombina) e Francesco Biffi (Sentieri e Cascine)

I fotografi del gruppo AFCB

Al termine di una breve presentazione della mattinata e delle sue caratteristiche...pronti, partenza, via! Il gruppo si è incamminato in direzione Missaglia per raggiungere, percorrendo i sentieri, il Monastero della Misericordia. Qui i partecipanti hanno incontrato il professor Silvano Valentini, che vanta una profonda conoscenza della storia dell'ex convento di Missagliola.

L'affresco presente in Cascina Colombina


Il relatore - alla presenza del vicesindaco Laura Pozzi - ha mostrato agli ospiti il suggestivo chiostro, ma anche la chiesa con i suoi splendidi affreschi, raccontando anche le vicende contemporanee del complesso, come i numerosi furti di affreschi con la tecnica dello strappo, fino al recente restauro, dovuto in buona parte all'opera dell'Associazione Amici del Monastero della Misericordia nato soprattutto grazie al fotografo Pietro Redaelli.

Il Monastero della Misericordia


Terminata la visita al Monastero, il gruppo si è spostato in località Torriggia, uno dei borghi più antichi e caratteristici di Casatenovo, che si trova a pochi passi dalle sorgenti del torrente Nava, al confine con Monticello. Qui i partecipanti all'iniziativa hanno potuto conoscere l'affascinante storia dell'antica distilleria Della Morte; sino all'inizio degli anni Novanta l'omonima famiglia casatese - in particolare Giuseppe con la sorella Stella e la moglie Anna Maria - ha portato avanti l'attività artigianale, notissima in tutto il territorio e fondata dal padre Cesare Della Morte, un vero e proprio ''grappat'' proveniente da Campodolcino e trasferitosi appunto a Casatenovo.

A destra Silvano Valentini


Ad illustrare la produzione di grappe e distillati domenica mattina è stato uno degli eredi della famiglia: Giancesare, che attendeva il folto gruppo insieme alla famiglia al completo: le sorelle, i nipoti ed il cognato, il consigliere comunale Marco Pellegrini. Con il supporto di un tavolino riccamente allestito, quadri e manifesti appesi alle pareti, il casatese ha spiegato come si producevano, fino a pochi decenni fa, le famose grappe Della Morte tra cui il notissimo "grigioverde", di cui un bicchierino era tappa quasi obbligata per chi si recava al lavoro al mattino presto alla Vismara.


''La vera attività della distilleria inizia nel 1923'' ha spiegato Giancesare, raccontando come la famiglia avesse appunto radici in Valchiavenna, come molti dei produttori a livello nazionale. ''La grappa è la trasformazione, la distillazione, delle vinacce, che sono praticamente le bucce dell'uva, la parte ricca di sostanze aromatiche, profumi e sapori e venivano fatte fermentare in modo che i lieviti trasformassero lo zucchero in alcol''.

La zona delle sorgenti della Nava


In conclusione del proprio intervento, gli eredi Della Morte hanno lanciato un appello ai presenti per aiutarli a ricostruire con ancora maggiore dovizia di dettagli la storia della distilleria e per arricchire così l'archivio. Ci sarà infatti ancora qualcuno in possesso di antichi cimeli o ricordi dell'attività artigianale di Torriggia: bottiglie, etichette, scontrini, documentazione (a questo proposito chiunque avesse notizie in merito può scrivere a redazione@casateonline.it).

L'arrivo all'antica distilleria Della Morte di Torriggia. In primo piano Marco Pellegrini


I coniugi Giuseppe e Anna Maria Della Morte


Una visita molto apprezzata dai presenti, anche grazie alla cordialità della famiglia Della Morte, come ha voluto sottolineare il presidente di Sentieri e Cascine Francesco Biffi.

Al microfono Giancesare Della Morte


A Torriggia la comitiva ha potuto osservare da vicino anche l'affresco della Vergine, uno dei più antichi di Casatenovo: la volontà da parte dei residenti è quella di provvedere al suo restauro, per poter valorizzare un'opera artistica che segna in qualche modo la storia della località.


Tappa finale della mattinata la località Colombina, punto di arrivo. Nell'omonima cascina i partecipanti hanno potuto ammirare un affresco con protagonisti San Giobbe, San Sebastiano e la Madonna con bambino, tra i punti di riferimento per i contadini dell'epoca ed in generale per il mondo agricolo. A conclusione dell'iniziativa un aperi-pranzo presso le strutture del centro sociale, grazie alla disponibilità dei volontari dell'associazione Colombina.

Foto di gruppo al termine della visita dai Della Morte
(CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE)

Un momento dell'aperi-pranzo alla Colombina


Soddisfatti gli organizzatori: ''è andato tutto benissimo'' le parole del presidente Francesco Biffi che ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno consentito la buona riuscita della manifestazione, che pur giunta alla decima edizione, ha assunto quest'anno un sapore per molti aspetti inedito.

G.C.
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