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Scritto Giovedì 19 luglio 2018 alle 18:35

Missaglia: nel Parco del Curone 808 ettari di nuovo territorio dal Plis. Il consiglio dice ok

L'assessore all'urbanistica Paolo Redaelli
Via libera dal consiglio comunale di Missaglia all'ampliamento dei confini del Parco del Curone. Dell'argomento si è discusso mercoledì sera quando l'assessore all'urbanistica Paolo Redaelli ha relazionato circa la volontà da parte dei Comuni di Airuno, Olgiate e Valgreghentino, di inserire 808 ettari complessivi di territorio - oggi facente parte del Plis del Monte di Brianza - nel parco regionale di Montevecchia e della Valle del Curone. Ad eccezione del Comune olgiatese (che inserisce ulteriori 167 ettari), gli altri due enti rappresentano delle new-entry per il Parco con sede a Cascina Butto. Se Airuno fa il suo ingresso con 171 ettari, ben più cospicua è la superficie portata da Valgreghentino (470 ettari).
Soddisfazione è stata espressa dall'assessore Redaelli: ''con questo ingresso raggiungiamo il territorio del Parco del Monte Barro con il quale stiamo già collaborando sia per alcuni progetti, sia per quel che riguarda le risorse umane a disposizione degli uffici. Avere un Parco più grande rappresenta un bene per noi poichè aumenta il peso dell'ente''.
Redaelli ha poi precisato che non l'intero territorio del Plis entra a far parte dell'ente regionale del Curone perchè gli altri comuni aderenti hanno preferito non compiere lo stesso passo per svariate ragioni.
E' destinata ad aumentare anche la superficie missagliese all'interno del Parco, anche se come ha precisato l'assessore il percorso avviato nell'autunno 2016 non si è ancora concluso. Manca infatti il via libera definitivo da parte della Regione per poter considerare estesi alle zone a sud di Novaglia - in maniera tale da creare una continuità con la Valle della Nava e di conseguenza con il Plis dei Colli Briantei presente nella vicina Casatenovo - i confini dell'ente.

In giallo la nuova porzione inserita nel Parco del Curone (in verde l'area attuale)

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Bruno Crippa che pur esprimendo il rammarico per non essere riusciti ad arrivare al corridoio ecologico - dal momento che non tutti i comuni del Plis hanno aderito alla proposta - ha sottolineato come molte amministrazioni di meratese-casatese-oggionese, di diverso colore politico, abbiano deciso di investire nella cultura della difesa del territorio, allargando i propri confini nei parchi regionali di Montevecchia, del Monte Barro e della Valle del Lambro.
A seguire l'assessore Redaelli - affiancato dall'architetto Maurizio Corbetta, responsabile dell'ufficio urbanistica - ha illustrato la delibera relativa alla rettifica dei confini del Parco del Curone per quel che riguarda Via Sant'Apollonia, la zona collinare di Missaglia. Al fine di uniformare quanto riportano le cartografie ai confini fisici veri e propri, è stata ridotta una superficie di circa 400 mq - nei pressi dell'omonima cascina - che in passato era stata erroneamente inserita nella zona di tutela ambientale. Entrambe le proposte hanno ottenuto il parere favorevole dell'intera assise.
G.C.
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