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Scritto Mercoledì 25 luglio 2018 alle 16:35

Costa: niente lezioni in aula, ma vacanza studio a Clonmel 'open air' per 11 ragazzi

L’Amministrazione comunale di Costa Masnaga, anche quest’anno, nella prima metà del mese di luglio ha organizzato per i ragazzi della scuola secondaria di 1° grado “Don Bosco”  una vacanza studio di due settimane, a Clonmel, la cittadina irlandese con cui è gemellata dal 1986.

La grande ospitalità dell’amministrazione comunale di Clonmel, gli scenari culturali e naturalistici, le attrezzature per gli sport ed il tempo libero sono state una suggestiva cornice per la particolare vacanza studio degli undici ragazzi e le due accompagnatrici che hanno aderito all’iniziativa.


Il gemellaggio ha permesso ai giovani masngahese di vivere queste due settimane in un modo molto differente dal solito: hanno imparato cosa significa allontanarsi da casa, chi per la prima volta e chi invece lo aveva già sperimentato, ma in ugual misura sono riusciti tutti a sfruttare al massimo questa fantastica opportunità.
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Non si tratta della “classica” vacanza studio che prevede la partecipazione a lezioni frontali nelle scuole straniere perchè, in questo caso, vivere la giornata era il vero insegnamento che il professore Shay Hurley, leader del gruppo, voleva dare a tutti i ragazzi: “Le sue spiegazioni intrappolavano il pensiero, i suoi racconti suscitavano molta curiosità e la sua disponibilità ad ascoltare le domande di tutti, oltre che la sua infinita pazienza nello spiegare a dei ragazzi delle medie, in inglese, le mille curiosità di quel fantastico paese, hanno sicuramente contribuito a mettere in campo una vacanza studio assolutamente unica nel suo genere” ha spiegato l’accompagnatrice Alessandra Corbetta.

Le diverse città visitate, le escursioni fatte, le gite in montagna e al mare oltre che le svariate visite ai musei e ad altri luoghi erano le aule in cui ai ragazzi era chiesto di imparare. Non c’erano quindi libri o testi di riferimento, bensì tanta voglia di conoscere qualcosa di nuovo, di vedere posti mai visti e magari riuscire a capire quali potenzialità ognuno di loro poteva sfruttare in ogni occasione.

Ogni esperienza proposta, da fare equitazione o kayaking, dalla partecipazione al Clonmel Junction Art Festival alle semplici passeggiate nei dintorni della cittadina, dalle caccie al tesoro alle domeniche passate al parco, ha permesso a questi giovani di affrontare paure, desideri, difficoltà, insicurezze e passioni. “Sicuramente non è mancata l’avventura, lo stupore e in diversi casi anche un po’ di stanchezza, ma ciò che ha caratterizzato questa vacanza è stato sicuramente il divertimento” ha aggiunto Corbetta. “Estremamente importate è stato partecipare a questa esperienza come gruppo, un gruppo che si è rafforzato ogni giorno sempre di più, che ha permesso la creazione di legami molto forti, sia fra i ragazzi, che con le famiglie ospitanti.

L’importanza del condividere sia il bello che il brutto, come l’allontanamento dalla propria famiglia, di questo viaggio con altre persone che vivevano la stessa esperienza è stato molto utile per poter vivere al massimo questa avventura”. 
  
Tutti i ragazzi sono rimasi soddisfatti di queste due settimane, sono riusciti a portare a casa nuove conoscenze, a vivere esperienze positive e soprattutto a contare uno sull’altro. Simone, uno dei ragazzi che ha partecipato alla vacanza studio, ha infatti ben espresso quanto vissuto: “Non é solo un’esperienza, è qualcosa di più, ci ha insegnato a cavarcela senza genitori e supporti, ma soprattutto a materializzare la teoria e la grammatica raccolta durante l'arco dell'anno scolastico. Anche dopo tre anni non ho mai trovato nulla di noioso o che non potesse rientrare nei miei interessi. Il valore più grande che c'è è l'amicizia e qui si legano stretti rapporti tra noi ragazzi e gli accompagnatori”.
Gli accompagnatori ringraziano il comune per aver permesso di realizzare questa atipica, quanto ricca vacanza studio, l’ospitalità della cittadina di Clonmel e dei suoi abitanti, la pazienza e all’affetto dimostrato dal professor Shay Hurley e da tutte le famiglie che hanno ospitato i ragazzi, estremamente accoglienti, attente e disponibili per ogni evenienza.
“Ringraziamo l’accompagnatrice Alessandra Corbetta per aver accettato con entusiasmo la nostra proposta ad accompagnare gli studenti a Clonmel e per essere stata un punto di riferimento per loro e una piacevole compagna di viaggio” ha commentato l’assessore all’istruzione Anna Cazzaniga.

M. Mau.
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