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Scritto Lunedì 30 luglio 2018 alle 08:27

Barzanò: sull'ex Casa del Fascio minoranza critica e maggioranza risponde...in bacheca

La minoranza attacca...la maggioranza risponde. Un vero e proprio botta e risposta ''via bacheca'' quello che nei giorni scorsi ha interessato l'ex Casa del Fascio, l'edificio di Via Sirtori di proprietà del comune di Barzanò che in passato ha ospitato un cine-teatro, una palestra, la sede di alcune associazioni e che oggi vede al suo interno la presenza della scuola di musica Lizard, dell'Arci e della palestra di arrampicata del Cai.

L'ex Casa del Fascio di Via Sirtori a Barzanò

A suscitare le perplessità del gruppo di opposizione Lega Nord e Barzanesi, la scelta dell'amministrazione Aldeghi di insediare nel seminterrato dell'edificio - che un decennio fa era stato indicato quale ipotetica tenenza dei Carabinieri - il magazzino dei cantonieri comunali, conferendo in parte allo storico immobile la destinazione di magazzino. Nel comunicato appeso nella propria bacheca di Via Manara, a pochi passi dal municipio, il Carroccio critica dunque la condotta della maggioranza, parlando di ''aumento del degrado'' in paese facendo riferimento ad una sorta di campo nomadi che si sarebbe insediato nel posteggio dell'edificio. Il tutto a discapito della Casa della Cultura, nella quale il gruppo Impegno Civico in campagna elettorale aveva annunciato di voler trasformare la struttura di Via Sirtori, con una sala teatrale e spazi per le associazioni.
A stretto giro di posta è giunta la replica della maggioranza: per quanto riguarda la Casa della Cultura ''si stanno completando le progettazioni definitive necessarie per accedere ad eventuali finanziamenti''. Il magazzino invece, è stata una ''scelta obbligata per consentire agli operatori ecologici di lavorare nel rispetto delle norme sulla sicurezza''.
Per quanto riguarda infine il presunto campo nomadi, per la maggioranza non ne esiste alcuno: è stato invece autorizzato lo stanziamento di una roulotte abitata da una famiglia italiana conosciuta, come già spiegato nell'ultima seduta di consiglio comunale.

Di seguito quanto è apparso nelle bacheche dei due gruppi consiliari:


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