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Scritto Domenica 05 agosto 2018 alle 18:43

Ello: si è svolta tra le polemiche la festa ai morti della Rata, affidata a un privato

Si è svolta negli ultimi due week-end la festa in località Morti della Rata a Ello. L’evento a differenza degli altri anni è stato organizzato da un commerciante modenese operante nel settore alimentare che, dopo aver mostrato il proprio interesse all’avviso emesso dall’amministrazione comunale, si è aggiudicato il bando che prevedeva la concessione della suggestiva area ellese ad un operatore privato per l'installazione delle proprie strutture ricettive nei due week-end tradizionalmente dedicati alla festa. Una scelta, quella operata dal Comune, che ha suscitato le critiche dei gruppi di minoranza Vivere Ello e Ello Trazione e Futuro capitanati da Danilo Riva ed Elena Zambetti che hanno manifestato perplessità e dubbi rispetto alle modalità operative della maggioranza.

Il gruppo di ragazzi dello staff

Se da un lato infatti il primo cittadino Virginio Colombo ha sottolineato l'impegno profuso dal suo gruppo per riproporre l'iniziativa, precisando che la decisione di smantellare l’area era stata opera della precedente amministrazione con un'ordinanza volta alla rimozione delle strutture obsolete, dall’altro le minoranze hanno ribattuto sostenendo le proprie ragioni. La prescrizione in questione era – a detta loro – finalizzata alla riqualifica della zona mediante un nuovo progetto e non all’eliminazione della festa, precedentemente organizzata dall'Asd ellese a scopo benefico.
Dopo settimane di botta e risposta anche mediatiche la parola è oggi passata al nuovo organizzatore Alessio Zanni che nei giorni scorsi su Facebook ha postato il suo pensiero. “Non entro in merito a ciò che è successo perché non conosco le dinamiche – ha scritto – sono stato contattato per sapere se c’era interesse nel fare questa festa che altrimenti si sarebbe perduta e visto che il mio lavoro è questo ho dato l’ok. Spero e vi chiedo di non avercela con me e con i ragazzi che lavorano perché davvero per noi era un semplice altro lavoro che facciamo con passione da oltre 30 anni. Detto questo - ha aggiunto - rispondo con il sorriso a chi ha scritto ‘Tigelle a volontà’…sono buonissime e se passi da Modena bisogna provarle sicuramente”.
Tra le prime risposte al post pubblicato quella della Zambetti “non ho mai avuto dubbi sulla sua estraneità alla vicenda, sono convinta che questo pensiero sia condiviso dai cittadini ellesi. Buon lavoro”. Al suo fianco l’ex assessore Marco Aldeghi ha rasserenato Zanni sulla correttezza degli ellesi che – ha scritto – sosterranno comunque l’iniziativa.
A chiudere la conversazione social è stato lo stesso Zanni che ha ringraziato tutti per i commenti positivi e la cordialità: “avete un posto meraviglioso e credo che la tradizione dei Morti della Rata sia e dovrà sempre rimanere vostra, per un anno semplicemente sarete serviti da altre persone ma nulla potrà togliere quello che significa per voi. A chi ha cucinato gli scorsi anni posso dire che per una volta può accomodarsi a mangiare o, se ne sente la mancanza, io mi faccio aiutare volentieri”.
Forse non c’è stato il pienone come accadeva in passato, tuttavia diversi ellesi e altri affezionati alla tradizione hanno scelto di raggiungere la località poco sopra l’abitato per mangiare pizzocheri, tagliatelle al ragù di selvaggina, penne al pomodoro, salamelle, spiedini, grigliata mista di carne, mezzo pollo o fritto misto di pesce. Insomma, hanno scelto di superare le polemiche, condividendo un piatto in compagnia in una serata tra amici.
Il bilancio è stato abbastanza positivo per il commerciante che, tuttavia, avrebbe potuto riscuotere maggior successo se la questione non fosse stata al centro della diatriba politica, come lui stesso ha ammesso: “Non è andata male perché le persone che sono passate da qui sono rimaste contente, però avrebbe sicuramente potuto andare meglio. Sono finito in mezzo a una questione di cui non c’entro nulla. Nonostante ciò, aspetto tutti quanti alla Sagra delle Sagre di Pasturo” ha riferito Zanni.
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