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Scritto Lunedì 06 agosto 2018 alle 14:27

Oggiono: edizione 90 per il 'Piccolo giro di Lombardia' Under 23, presentazione il 7

Edizione a cifra tonda per il "piccolo giro di Lombardia" memorial Giorgio Frigerio che anche quest'anno tornerà ad arricchire di sport il territorio oggionese.
Tra poco più di due mesi Oggiono tornerà infatti ad essere la capitale del ciclismo internazionale accogliendo i migliori talenti del mondo della categoria Under 23.
Presentazione ufficiale il 7 settembre
Domenica 7 ottobre il Velo Club Oggiono del presidente Daniele Fumagalli tornerà a proporre il "Piccolo Giro di Lombardia" che quest'anno raggiunge lo storico traguardo dell'edizione numero 90.
"Una corsa che ha fatto la storia del ciclismo e che ha lanciato nell'orbita del professionismo una miriade di giovani poi diventati campioni. Negli ultimi otto anni, grazie alla sapiente organizzazione del Velo Club Oggiono, la manifestazione è cresciuta ulteriormente in prestigio ed è ormai diventata uno dei palcoscenisci più ambiti dai più forti giovani e dalle più blasonate squadre di tutto il mondo che anche quest'anno hanno inviato in massa richiesta di adesione al Comitato Organizzatore" hanno spiegato dalla società.
L'evento sarà presentato ufficialmente nella serata di venerdì 7 settembre a Oggiono e nelle prossime settimane saranno via via svelati tutti i dettagli. Quel che è certo è la conferma di un percorso che negli ultimi anni ha sempre saputo regalare emozioni, con il passaggio dalla Madonna del Ghisallo, la scalata al Colle Brianza e all'Alpino di Villa Vergano, strade note anche al "Lombardia" dei professionisti e che il prossimo 7 ottobre sapranno far emergere ancora un giovane talento di grande prospettiva.
Come dicevamo in apertura, quest'anno l'edizione raggiunge i 90 anni di storia che hanno visto l'organizzazione sotto l'egida di diverse società, da Milano a Como fino, in questi ultimi anni, alla provincia lecchese.
Il Piccolo Giro di Lombardia era nato nel 1911, sei anni dopo quello riservato ai professionisti. Ad organizzare la prima edizione del 'Piccolo Lombardia' è stata l'Unione Sportiva Milanese. Aveva sede nel centro del capoluogo lombardo e, in un primo momento, attraversava le province di Como, Varese e Bergamo per chiudere a Sesto San Giovanni. Nel 1920 era stata inserita nel circuito anche la salita per eccellenza del Triangolo Lariano, quella da Regatola di Bellagio al Ghisallo, un'idea "copiata" dal giro di Lombardia professionisti, che l'aveva inclusa nel circuito l'anno precedente. La gestione della gara era stata affidata, nel 1924, all'Unione ciclo auto moto (UCAM) di Milano che organizzò i percorsi fino alla fine della seconda guerra mondiale. Da quel momento, per i successivi 40 anni, ne prese le redini la Bruzzanese, grande società con sede alla periferia di Milano che, per soddisfare lo sponsor Brill, cambiò ripetutamente l'arrivo della gara: Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Novate Milanese, Incirano di Nova Milanese. Il primo ottobre 1989 a Incirano di Nova è la data che segna l'ultimo arrivo del Lombardia baby e l'ultima edizione conclusa in provincia di Milano. Poi, nelle mani del Velo Club Como, sono state organizzate gare fino al 2008, quando si è tenuta l'ultima con l'arrivo in via Lungolario Trento.
Nel 2009 c'è stato lo stop dell'evento sportivo che ha poi ripreso vita il 2 ottobre 2010 grazie al Velo Club Oggiono.
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