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Scritto Martedì 07 agosto 2018 alle 16:16

Annone: il cantiere del ponte 'chiude per ferie', è il terzo stop dall'inizio dei lavori

Nuovo stop per il cantiere sul ponte di Annone Brianza. I dipendenti della Co.EST di Moliterno, azienda vincitrice dell'appalto indetto da Anas, si fermeranno per la pausa estiva, già programmata.
L'interruzione dei lavori è prevista per il fine settimana, forse già a partire da giovedì 9 agosto e durerà per quasi 15 giorni con ripresa verso la fine del mese di agosto.


Il cantiere aperto in questi giorni

La ricostruzione della nuova struttura crollata il 28 ottobre 2016 sulla statale 36 del Lago di Como e dello Spluga sotto il passaggio di un autoarticolato che trasportava materiale siderurgico, coinvolgendo cinque veicoli e causando la morte del civatese Claudio Bertini, sta subendo un rallentamento.
Il cantiere è stato aperto da soli tre mesi ma ha già avuto alcuni stop forzati: una volta abbattute le vecchie sponde della struttura, era cominciato lo sminamento, una fase tecnica che richiede il sopralluogo dei genieri dell'esercito per accertare l'assenza di ordigni bellici risalenti della seconda guerra mondiale. L'operazione, che avrebbe dovuto richiedere il tempo necessario della verifica e il conseguente rilascio della certificazione, ha tenuto però bloccato il cantiere per una ventina di giorni dalla metà di giugno.



Il cantiere ha riaperto giovedì 5 luglio ma, a distanza di soli quindici giorni, si è nuovamente fermato: gli operai, lavorando al cantiere, si sono imbattuti in un masso contenente ferro, rilevato dal metal detector. Preoccupati, hanno nuovamente allertato la divisione dell'esercito italiano che è uscita per un nuovo sopralluogo. Anche in questo caso, l'esito della verifica è stato negativo. Tuttavia, in attesa del rilascio del certificato, si è accumulato un nuovo ritardo di oltre dieci giorni nella realizzazione dell'opera.
Il cantiere è stato riaperto alla fine del mese di luglio ma, come accennavamo in apertura, è già programmata la prossima chiusura per le ferie dei lavoratori.
La data di fine lavori, 340 giorni dall'apertura cantiere e dunque il 2 marzo 2019, sembra essere destinata a slittare. "Ho parlato con la società che, dopo la ripresa del cantiere, resterà ferma nuovamente per le ferie, già programmate dai dipendenti. Con la ripresa poi non si fermeranno più e andranno avanti fino alla fine dell'opera" ha spiegato il sindaco Patrizio Sidoti.



Sul cantiere in questi giorni era possibile vedere al lavoro, sul versante cesanese, la macchina per realizzare la palificazione. A questo passaggio seguirà la realizzazione dei muri che sosterranno le travi. La creazione dell'armatura per consolidare il terreno sottostante affinché possa reggere il peso della nuova struttura vedrà l'impiego dell'acciaio antisismico lavorato dalla ditta del territorio Amos Bresciani, il cui fondatore è scomparso lo scorso giugno a Civate.
Per rendere più veloce il lavoro, si è deciso di intervenire prima sul lato cesanese e, poi, in attesa del consolidamento della base, su quello annonese. Il tempo previsto per quest'intervento è di circa un mese.
M.Mau.
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