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Scritto Sabato 11 agosto 2018 alle 14:13

Costa, 1° anno del progetto 'Avis in azzurro': adesione di 120 soci, 98 con sintomi normali

Qualche settimana fa abbiamo scritto dell'investimento che Avis Costa ha fatto per la salute delle donne impegnandosi, ormai da quattro anni, a offrire l'opportunità di uno screening gratuito per una diagnosi precoce di tumore alla mammella. In questo arco di tempo, il sodalizio dei donatori di sangue ha permesso a 64 donne di aderire anticipando di due anni l'offerta del sistema sanitario nazionale. 

Foto di repertorio del gruppo di soci di Avis Costa


Quest'anno il gruppo ha introdotto un'altra importante novità, per non deludere i soci maschi. "La prevenzione è importante per tutti e, con il progetto Avis in Azzurro, abbiamo pensato ai donatori maschi della Comunale" ha spiegato la presidente Lucia Mevio a nome del consiglio direttivo che aveva annunciato il progetto in occasione della 65° assemblea annuale.  I 180 iscritti di età compresa tra i 50 e i 65 anni hanno ricevuto a fine gennaio 2018 il questionario IPSS (International Prostatic Symptoms Score), uno strumento validato a livello internazionale che indaga attraverso sette domande lo stato di salute della prostata, valutando eventuali disturbi che si manifestano durante la minzione.

In base alle risposte, viene attributo un punteggio di rischio: la zona rossa indica un alto allarme per cui si può pensare a un tumore prostatico (ma non non vi è certezza), la zona gialla mostra un rischio inferiore mentre la zona verde comprende le persone che hanno sintomi normali. Statisticamente, in Italia metà delle persone muoiono a causa di malattie cardiovascolari, per le quali attualmente non esistono percorsi di screening diagnostici, mentre il 20-25% delle persone muore di tumore, una malattia per cui si può fare prevenzione, come ha provato a fare Avis. Lo strumento, semplice e veloce nella sua compilazione, è stato successivamente esaminato da Sergio Cattaneo, direttore sanitario. Valutati i 118 questionari restituiti, il medico ha dato una risposta personale a ciascun socio. 

Il direttore sanitario, dottor Sergio Cattaneo

"La grande maggioranza dei questionari non ha evidenziato problemi: 98 dei soci che hanno risposto non hanno attualmente motivo di preoccuparsi. Solo una minoranza presenta alcuni indici che si discostano dalla norma e, pur non presentando alcuna patologia della prostata, vale la pena che questi soci si sottopongano a degli accertamenti. Avis Costa Masnaga propone un percorso che comprende il dosaggio del PSA e un controllo urologico, facendosi carico di queste indagini" ha informato il direttore sanitario del sodalizio. "La soddisfazione per essere riusciti a realizzare questo progetto è grande. Il significato della proposta non è tanto nel fatto che alcune persone possano effettuare queste indagini senza aggravio di spesa; il vero valore aggiunto è aver sottolineato, con un gesto concreto, l'importanza della prevenzione".  Si è dimostrata soddisfatta delle scelte di tutela della salute la presidente: "Da alcuni scambi con gli avisini pare che i progetti di prevenzione, sia quello rivolto alle signore che quello pensato per i maschi, siano stati apprezzati e questo ripaga i volontari di Avis Costa Masnaga degli sforzi fatti per realizzare questi progetti. E se già prima eravamo convinti della validità delle due iniziative, ora ogni minimo dubbio è sparito: il progetto "Avis in azzurro", così come il progetto di prevenzione per le signore, saranno sicuramente riproposti perchè la salute dei nostri soci ci sta a cuore". 
M.Mau.
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