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Scritto Domenica 19 agosto 2018 alle 12:44

Oggiono: a settembre mostra ''Invito al Viaggio'' di Tenchio

Sabato 1 settembre alle ore 17.00, presso i cortili di Villa Caccia Dominioni, in via Parini 6 a Oggiono, nell'ambito delle iniziative dedicate al bicentenario del viaggio di Stendhal in Brianza, verrà inaugurata la mostra: ANGELO TENCHIO
Invito al viaggio.

In questa occasione verranno esposte alcune sculture lignee realizzate dall'artista lariano tra anni Settanta e Novanta. La mostra, organizzata dal Circolo Culturale Angelo Tenchio col patrocinio della Città di Oggiono e curata da Roberto Borghi, potrà essere visitata domenica 2, sabato 8 e domenica 9 settembre dalle 10.00 alle 19.00.
Nell'agosto del 1818 Stendhal compì un viaggio in Brianza che ebbe tra le sue mete Oggiono, dove soggiornò per alcuni giorni. In occasione del bicentenario di questo evento, la città affacciata sul Lago di Annone, tra la fine di agosto e l'ultima settimana di settembre del 2018, ospita una serie di conferenze, spettacoli, concerti e mostre che contempla anche la retrospettiva dell'artista lariano scomparso nel 1994.
Nato non molto lontano dai territori del marchese del Dongo, un personaggio della "Certosa di Parma", Angelo Tenchio ha effettuato uno dei suoi primi e, per certi versi, avventurosi viaggi recandosi a Oggiono. Qui, a partire dalla metà degli anni Sessanta, ha insegnato educazione artistica nella scuola media, ma ha anche disegnato, dipinto e ideato sculture: "Melgasch", una delle opere in mostra, trae ispirazione dai campi della Brianza orientale. Poi è stata la volta di altri viaggi: in territori lontani, come i paesi dell'Africa centrale, ma anche nelle capitali europee, e immancabilmente nei loro musei. Le sculture presenti in questa esposizione attestano gli itinerari seguiti da Tenchio nei suoi spostamenti. Il "Totem" e lo "Scudo" ci riportano ai popoli del delta del Niger, così come la "Vittoria alata" ci restituisce il fascino per la "Nike di Samotracia" del Louvre. Non si tratta solo di testimonianze artistiche di esplorazioni: a volte, peraltro, il tragitto è stato effettuato prima con l'immaginazione che con qualsiasi reale mezzo di trasporto. Queste opere parlano soprattutto di un altrove che appartiene al mito, alle grandi narrazioni degli albori delle civiltà. L'invito che esse porgono è a compiere un viaggio là dove "il mondo s'addormenta / in una calda luce", come recitano due versi di "Invito al viaggio", una poesia di Baudelaire che sarebbe probabilmente piaciuta a Stendhal.


Nato Nato a Gera Lario, nell'alto Lago di Como, nel 1943, Angelo Tenchio si è spento a Como nel 1994. Scultore e incisore, ha tenuto personali alla Galleria Spaziotemporaneo di Milano, alla Galleria Civerchio di Crema e in musei e spazi pubblici italiani. Nella primavera del 2018 la Città di Como gli ha dedicato una retrospettiva nel Museo Archeologico Paolo Giovio.

Per informazioni: Circolo Culturale Angelo Tenchio, circolotenchio@gmail.com tel. 339 5256846.

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