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Scritto Lunedì 10 settembre 2018 alle 19:08

Nibionno: le figlie di Pietro Giudici al raduno degli ex prigionieri di guerra in Sudafrica

C'era anche la famiglia Giudici di Nibionno, all'ottava edizione del raduno annuale promosso dall'associazione Zonderwater Block ex Pow (prisoners of war) svoltosi nella giornata di domenica 9 settembre alla presenza di 103 persone provenienti dall'intero stivale.

Alcuni dei partecipanti al raduno andato in scena ieri a Concorezzo

Nella suggestiva cornice dell'agriturismo La Camilla di Concorezzo sono state ricordate le dolorose vicendi riguardanti il campo di prigionia sudafricano di Zonderwater, (termine che indica la mancanza di acqua in lingua Afrikaans) che, durante la seconda guerra mondiale, accolse più di 109mila soldati italiani. Tra loro anche Piero Giudici, nato a Nibionno il 16 luglio 1921 - Pow a Zonderwater dal 1941 al 1946 - e mancato nel febbraio 2009. All'incontro di ieri erano presenti le figlie Carola, Giulia e Rita, oltre ad altri brianzoli parenti degli ex Pow. Fra loro la figlia e la nipote del caratese Ettore Benvenuto Bianchi, classe 1916 (scomparso nel 1980); il figlio e di Sisto Pietrobono, classe 1915 (morto nell'1989) di Vimercate e la numerosa famiglia del lecchese Francesco Beretta - deceduto da qualche anno - e composta da 14 partecipanti tra cui la figlia Beatrice, residenti nella zona di Concorezzo.

Da sinistra Carola, Giulia e Rita, figlie di Pietro Giudici

Dopo l'accoglienza la mattinata è proseguita con Enrico Fossati (figlio dell'ex Pow Felice), una delle anime del gruppo, che dopo aver dato il benvenuto al presidente dell'associazione, l'ing. Emilio Coccia, venuto appositamente dal Sudafrica, ha presentato gli ospiti dell'ultima edizione.
In primis il pubblico ha accolto con estremo affetto Pietro Scottu, uno degli ultimi ex Pow viventi. Classe 1918, nato in Sardegna, ma cresciuto e residente a Genova, ancora vitale e lucidissimo, l'anziano ha ringraziato tutti i partecipanti, ricordando le sue rocambolesche avventure sudafricane, compresa l'evasione dal campo di ZW, narrata nel suo Africandiario. L'ex prigioniero di guerra ha sottolineato inoltre l'importante della memoria storica da tramandare alle nuove generazioni. Grande commozione anche per Enzo Bonzi nel ricordare il padre ex Pow Bruno e il suo "Diario di guerra e di prigionia", tratto dalle annotazioni scritte a ZW utilizzando delle fascette dei barattoli di latta e dei quaderni scritti con dell'inchiostro di semi di girasole.

A destra l'unico ex Pow presente Pietro Scottu, classe 1918, sardo di nascita ma genovese d'adozione

E' stata presentata anche una nuova pubblicazione da parte di Costantino Demuro, che ha introdotto "La valigia di latta - Dalle bandiere dell'impero ai lager inglesi" iniziato nel 2000 e tratto dai racconti di guerra del padre Giuseppino Demuro.
Grande entusiasmo anche per Ricardo Preve - regista e documentarista italo-argentino di fama mondiale - che ha presentato il suo film "Tornando a casa" dedicato ai marinai superstiti del sommergibile Macallè in Sudan e alla loro prigionia a Zonderwater dopo l'affondamento nel giugno 1940. Grazie al regista e alla sua squadra, a settembre arriveranno in Italia le spoglie del silurista Carlo Acefalo, l'unico non sopravvissuto, sepolto nell'isolotto dove rimase fino allo scorso anno. Questo film storico va a colmare un vuoto che dura da quasi sett'anni, perché è da molto che la cinematografia italiana non dedica un filmato ai marinai della seconda guerra mondiale.
Erano presenti anche Roberto Peratoner, ex comandante della brigata alpina "Taurinense" operativa una quindicina di anni fa in Mozambico con l'operazione Albatross (figlio di un deportato in Germania che dopo aver visitato il campo di Zonderwater e si è appassionato alla sua storia), il generale del corpo degli alpini Pietro Frisone (figlio del Pow Giovanbattista Frisone) e il maresciallo Luigi Di Martino del Commmissariato Generale per le Onoranze ai Caduti (del Ministero della difesa), anch'essi intervenuti durante la mattinata.

Al centro Elisa Longarato tra Enrico Fossati e Riccardo Preve

Grande soddisfazione per gli organizzatori dell'evento, tra cui Elisa Longarato di Montebello Vicentino (figlia dell'ex Pow Vittorio Longarato) che ha sottolineato come il gruppo stia crescendo sempre di più: ogni giorno arrivano nuovi contatti, anche grazie all'attenzione della stampa, al sito e al profilo FB dell'associazione.
''Il gruppo intende costudire proprio quei ricordi che narrano di nostalgia, di sofferenza, ma anche di condivisione, di cultura e della volontà di vivere dei nostri padri e dei nostri nonni'' ha detto durante la giornata la donna, ricordando che nel 2002 Zonderwater ricevette un riconoscimento importante con la visita di Stato dell'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Emilio Coccia, ipresidente dell'associazione, ha ricordato però che la strada da fare è ancora tanta, persino più lunga di quella percorsa dai loro nonni circa settant'anni fa, quando andarono incontro a quella drammatica guerra.

Per informazioni:
http://www.zonderwater.com/it

https://it-it.facebook.com/Zonderwater-238266782929838/1
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