Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie. Accetta
  • Sei il visitatore n° 184.570.137
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 21/09/18

Lecco: V.Sora: 134 µg/mc
Merate: 149 µg/mc
Valmadrera: 155 µg/mc
Colico: 126 µg/mc
Moggio: 121 µg/mc
Scritto Mercoledì 12 settembre 2018 alle 12:20

Nibionno: approvato il progetto definitivo per la nuova passerella a scavalco della SS36

Nelle scorse settimane la giunta comunale di Nibionno ha approvato il progetto definitivo relativo ai lavori di realizzazione della passerella ciclopedonale a scavalco della SS 36. L'importo complessivo è di più di un milione di euro, secondo il piano stilato dallo studio di architettura Carola Mariani e Maurizio Corbetta di Inverigo.

Un paio di immagini del cavalcavia a scavalco della SS36, al quale sarà affiancata la nuova passerella

"Abbiamo dato l'incarico alla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Lecco di concludere la procedura d'appalto per l'affidamento della progettazione esecutiva, direzione lavori, sicurezza e contabilità dei lavori entro il 31 dicembre 2018" ha spiegato il sindaco Claudio Usuelli che ha sottolineato la volontà della sua amministrazione di "accelerare per non perdere ulteriore tempo".
La passerella ciclopedonale a scavalco della SS 36 si inserisce all'interno di un progetto viabilistico di più ampio respiro. "L'idea è di far tornare a doppio senso di marcia il ponte che collega la frazione di Tabiago con la Como-Bergamo. A fianco verrà realizzata anche un'altra struttura destinata a biciclette e pedoni e al passaggio, eventualmente, dei mezzi di emergenza" è stata l'anticipazione del primo cittadino.


Inizialmente neppure immaginato, il cavalcavia di Tabiago è stato ideato agli inizi degli anni '70 per servire esclusivamente i pedoni. Come raccontato dall'ex sindaco Negri in un'intervista a CasateOnline solo due anni fa, le vicissitudini del ponte a scavalco della SS36 in direzione Tabiago non sono state per nulla semplici e lineari: negli anni Settanta "era stato compromesso da un camion che, passandoci sotto, lo aveva toccato" a cui si era aggiunto lo schianto con "un secondo mezzo che gli era finito contro rendendolo instabile in modo permanente".
Da qui la decisione di ANAS, acronimo del nome originario Azienda Nazionale Autonoma della Strada, di abbatterlo. Poco male perché già nel 1975 la Provincia di Como ha deciso di assumersi gli oneri e gli onori della realizzazione dell'attuale "ponte carrozzabile per il passaggio anche delle autovetture".


Coerentemente con i propositi già manifestati in passato, è ora l'amministrazione Usuelli a imporre un nuovo cambiamento ai collegamenti tra Tabiago e Nibionno: l'attuale ponte diventerà a doppio senso mentre a fianco gli verrà costruita una passerella per bici e pedoni.
A.P.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco