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Scritto Giovedì 13 settembre 2018 alle 15:45

Missaglia, cantiere della primaria fermo: il giudice dispone una seconda visita del Ctu

Un ulteriore sopralluogo sul cantiere oggetto della discordia. E' quanto ha disposto nell'udienza civile svoltasi nel primo pomeriggio di mercoledì 12 settembre il giudice del tribunale di Lecco Dario Colasanti, nell'ambito del procedimento civile che vede contrapposta al Comune di Missaglia, l'impresa Bianchi di Como, che si era aggiudicata i lavori per l'ampliamento della scuola primaria Teodoro Moneta. Lavori che - come noto - risultano fermi ormai da un anno e mezzo a causa di un contenzioso sorto sui pannelli che la società avrebbe dovuto montare sulla facciata dell'edificio, ma ritenuti dal Comune non conformi a quanto previsto nel capitolato d'appalto. Nonostante i tentativi, le parti non sono mai riuscite a raggiungere un accordo bonario, con la vicenda spostatasi così sul piano giudiziario e le opere bloccate, proprio quando sembravano essere ormai in dirittura d'arrivo.

Il cantiere alla scuola primaria Moneta in un'immagine scattata in questi giorni

Se il Comune missagliese sperava di poter riprendere in mano le briglie del cantiere da subito, il giudice ha disposto un'ulteriore visita alla primaria da parte del CTU (consulente tecnico d'ufficio) dr.ssa Giulia Torregrossa che la prossima settimana si recherà nuovamente a Missaglia per acquisire gli ultimi dati mancanti a formulare un giudizio sulla complessa vicenda. Già a gennaio la professionista si era portata sul posto per una prima ''indagine'', alla presenza dei referenti di Comune, impresa e dei rispettivi consulenti.
C'è però un'ulteriore novità. ''Dalla data di questo secondo sopralluogo previsto per il 19 settembre, il giudice ha concesso all'impresa sessanta giorni di tempo per lasciare libero il cantiere'' ci ha spiegato il sindaco Bruno Crippa, che non ha mai fatto mistero del desiderio di poter riappropriarsi dell'area per riaffidare, attraverso un secondo bando, i lavori mancanti e chiudere così una vicenda che si sta trascinando ormai da troppo tempo. ''Indipendentemente dall'esito del procedimento, quello che ci preme oggi è concludere i lavori. Ci auguriamo di poterlo fare il prima possibile per consegnare a studenti e insegnanti una scuola finalmente conclusa''.
Intanto con le lezioni iniziate proprio ieri, a inizio mese è stata effettuata dall'impresa la pulizia di gran parte dell'area interessata al cantiere. Un altro tema spinoso, oggetto di un'ordinanza che ad agosto il Comune aveva notificato alla società comasca, chiedendole di intervenire prima possibile per scongiurare possibili rischi di natura igienico-sanitaria.
G.C.
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