Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 192.658.338
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 03/01/19

Lecco: V.Sora: 83 µg/mc
Merate: 77 µg/mc
Valmadrera: n.d. µg/mc
Colico: 85 µg/mc
Moggio: 95 µg/mc
Scritto Mercoledì 26 settembre 2018 alle 19:00

Casatenovo, Vismara: ''salta'' l'incontro al MISE. In fase di stesura il piano industriale

Il salumificio Vismara di Casatenovo
Avrebbe dovuto tenersi quest'oggi alla sede del MISE (ministero per lo sviluppo economico) a Roma, il secondo vertice sulla crisi aziendale che ha colpito il gruppo alimentare Ferrarini spa, di cui fa parte anche il salumificio Vismara di Casatenovo. E invece, a causa - sembra -della mancanza di aggiornamenti significativi sulla complessa vicenda, l'incontro è stato rinviato alle prossime settimane. Si parla di fine ottobre, ma ad oggi non è ancora stata fissata una data ufficiale.
A fine luglio il tribunale di Reggio Emilia, nella persona del giudice delegato Niccolò Stanziani Maserati, aveva concesso all'azienda 120 giorni per la presentazione della proposta concordataria in continuità aziendale del piano di ristrutturazione del debito. I termini quindi scadranno con la fine del mese di novembre, anche se - dalle informazioni sin qui emerse - pare che il piano aziendale sia già in fase di stesura, grazie anche al contributo di un advisor. Proprio dal corposo documento economico-finanziario dipenderà l'ammissione del gruppo emiliano al concordato preventivo.
Intanto nel capannone di Cascina Sant'Anna, in località Campofiorenzo, la produzione pare essere ripartita, con un piccolo passo in avanti registrato rispetto alle scorse settimane. I reparti di prosciutto cotto e mortadella sembrano funzionare a regime, mentre qualche difficoltà in più la si riscontra sul salame (sempre a causa dei tempi di lavorazione più lunghi). Ad ogni modo secondo Massimo Sala, segretario di Flai Cgil Lecco ''la produzione sta rispondendo agli ordini''. Il sindacalista, insieme ai colleghi di Cisl e Uil ha incontrato proprio ieri mattina il dottor Franco Cadoppi, commissario nominato dal tribunale per fare il punto della situazione a quasi due mesi dall'avvio della procedura e della cassa integrazione straordinaria.
''Al momento registriamo una continuità nella gestione del periodo. L'ammortizzatore sociale è stato distribuito in maniera equilibrata, a rotazione, come era stato annunciato e i pagamenti attesi a partire dalla fine di luglio sono stati corrisposti''
ha aggiunto Sala che quest'oggi si è recato a Reggio Emilia per incontrare i colleghi che stanno seguendo la crisi che coinvolge i due stabilimenti Ferrarini: quello del capoluogo emiliano e quello di Lesignano de' Bagni, in provincia di Parma. La situazione è pressochè la medesima: i lavoratori - in contratto di solidarietà - attendono con trepidazione il deposito del piano industriale.
A Casatenovo intanto, sono 203 i dipendenti attualmente coinvolti nella procedura di cassa integrazione straordinaria. Ad eccezione di poche unità che hanno deciso di lasciare l'azienda, ricollocandosi altrove, con l'avvio del percorso concorsuale 23 dipendenti il cui contratto a tempo determinato scadeva a fine agosto, non sono più stati confermati, secondo quanto previsto dalla procedura. Si tratta dei lavoratori che erano stati assunti poco più di un anno fa da una delle cooperative che operavano alle dipendenze dell'azienda alimentare di Via Sant'Anna.
G.C.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco