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Scritto Lunedì 08 ottobre 2018 alle 16:14

Greppi: proposto alle classi prime un corso sul metodo di studio

Le docenti Anna Rosa Sala e Irene Agostoni
Individuare il proprio metodo di studio è la sfida principale che ogni alunno deve affrontare sin dai primi anni di scuola, soprattutto quando durante il suo percorso didattico gli viene chiesto un salto di livello, come ad esempio nel passaggio dalle scuole medie alle superiori.
Per sostenere i ragazzi in questo momento così delicato e determinante per il prosieguo degli studi, l'istituto di istruzione superiore Alessandro Greppi di Monticello ha attivato un percorso di auto analisi che si pone quale obiettivo quello di aiutare gli studenti del primo anno ad individuare quale sia per loro il miglior metodo di studio.
La preparazione tecnica e lo svolgimento del progetto è stato curato da due docenti di scienze umane che insegnano presso la scuola monticellese: la professoressa Anna Rosa Sala e la collega Irene Agostoni. Queste due insegnanti non hanno messo in campo soltanto le loro già specifiche competenze apprese sia negli anni di studio, sia nel periodo di svolgimento della professione, ma anche le nozioni acquisite durante il corso di approfondimento sul metodo di studio che ha avuto come relatrice la dott.ssa Chiara Godina. Conoscenze a loro dire fondamentali per poter organizzare il progetto che hanno poi trasmesso ai ragazzi dell'istituto superiore.
"Il corso nasce con l'obiettivo di fornire a tutti gli alunni le indicazioni per favorire la metacognizione, ovvero la consapevolezza delle proprie capacità cognitive applicate a situazioni concrete di apprendimento - ci ha detto la professoressa Sala - e ciò permette di individuare gli strumenti più efficaci per comprendere, memorizzare ed esporre i contenuti delle diverse discipline, imparare ad organizzare il tempo dedicato allo studio in modo più efficace, imparare a prendere appunti, fare schemi e mappe realmente utili all'apprendimento''.
I destinatari di questo percorso sono stati tutti gli alunni delle classi prime, di tutti gli indirizzi: scienze umane con opzione economico sociale, linguistico, informatico e chimico. In totale hanno frequentato questo corso ben 334 alunni di 11 classi. Gli studenti hanno dimostrato interesse e partecipazione in questo progetto, soprattutto le classi del liceo delle scienze umane che hanno visto in questo corso un modo per approfondire ciò che stanno già studiando nelle ore di lezione.
Il corso si è tenuto tra il 25 settembre e il 6 ottobre: in questo lasso di tempo ogni classe ha svolto due incontri da due ore ciascuno, durante i quali i ragazzi hanno prima appreso quali siano le differenti tipologie di approccio cognitivo; a seguire hanno messo alla prova le loro competenze di studio per identificare concretamente quale possa essere il metodo di apprendimento a loro più affine.
Nelle prime ore di lezione le docenti hanno introdotto ai ragazzi il concetto di metodo cognitivo ed hanno spiegato loro che ve ne sono di molti e anche differenti. Dopo questa fase teorica è stato proposto agli alunni un testo da studiare; in questo modo hanno potuto per la prima volta mettere in pratica le nuove strategie e i metodi appresi mettendo così alla prova sia se stessi, sia il proprio metodo di studio. Al temine di questo percorso è stato somministrato a tutti i ragazzi un questionario di valutazione riferito al percorso svolto con le professoresse Sala e Agostoni mediante l'applicazione QR code che ha permesso di semplificare l'analisi dei risultati. Tali esiti sono stati molto positivi e hanno dato motivo di pensare di riproporre anche il prossimo anno, oppure durante la settimana del successo formativo, il medesimo corso, magari agevolate da una maggior disponibilità di tempo.
Il corso sembra aver suscitato l'apprezzamento dei ragazzi, perlomeno a giudicare da alcuni commenti positivi raccolti; secondo il parere di alcuni studenti interpellati l'esperienza si è rivelata molto utile non solo per identificare quali siano le strategie di apprendimento migliori, ma anche per affinare quelle che si conoscono già e che si applicano al momento dello studio.
G.P.
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