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Scritto Giovedì 11 ottobre 2018 alle 14:12

Una lettrice: traffico in tilt nella strettoia di Casatevecchio. Perchè non si interviene?

Spett.Casateonline,
vi scrivo questa breve lettera esasperata dall'ennesima ''coda'' che all'ora di pranzo ho dovuto affrontare in Via dei Mille a Monticello. Il motivo, come immaginerete, è sempre lo stesso da anni. Anzi, che dico anni....da decenni!
Il motivo è la strettoia di Casatevecchio, quella che collega la strada provinciale per Besana all'istituto Greppi e a Casatenovo. Una strada così stretta, ma al tempo stesso tanto trafficata, complice la presenza della scuola superiore. Due veicoli contemporaneamente da lì non passano proprio e così, quando come oggi capita che nessuno dei due si decida ad arretrare per lasciar procedere l'altro, la coda è....servita. Quel punto lì diventa un vero e proprio ''collo di bottiglia'' con auto che si incolonnano da entrambe le parti, senza contare il traffico che si crea negli orari di uscita degli studenti dall'edificio scolastico.

Mezzi bloccati all'ora di pranzo nella strettoia di Via dei Mille

Beh, in questo caso è davvero meglio cambiare strada e raggiungere Monticello, Casatenovo o Besana da altre vie.
Per non parlare della decisione presa qualche anno fa di ripristinare la svolta a sinistra verso Besana per i veicoli in uscita da Via dei Mille, opportunità che era stata precedentemente vietata e che a mio parere ha peggiorato la situazione. Insomma, mi chiedo se a distanza di così tanti anni sia possibile che le amministrazioni coinvolte e i sindaci che si sono succeduti non si siano decisi a prendere in mano la situazione, affrontando una volta per tutte il problema. Sono convinta che trovare un'alternativa viabilistica non sia per nulla facile, ma almeno si potrebbe provare a sedersi tutti intorno ad un tavolo per discutere di questo gigante problema, magari coinvolgendo anche il Consorzio Brianteo Villa Greppi e la Provincia di Lecco. Perchè questo, signori miei, è un problema che va avanti da anni e che va affrontato una volta per tutte.
Speranzosa che questa mia lettera possa fungere da stimolo ai due (o forse tre) comuni coinvolti, ringrazio Casateonline per lo spazio che vorrà concedermi.
Una vostra affezionata lettrice
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