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Scritto Domenica 14 ottobre 2018 alle 16:22

Galgiana: per l'Apicoltura Tulia ''Gocce d'oro'' al concorso nazionale


Alcune immagini dell'attività di Apicoltura Tulia

"Sicuramente il lavoro dell'apicoltore è molto impegnativo, spesso "rischioso", perché le api risentono molto delle condizioni atmosferiche e se le fioriture tardano, manca loro il cibo per potersi sfamare e dall'altra parte se piove nel pieno di una delle fioriture importanti, tutta la produzione di miele ne risente. Uno dei fattori determinati per il raggiungimento della qualità dei nostri mieli ad esempio è l'attenzione al territorio e la tempestività". Sono le prime parole pronunciate dai referenti di Apicoltura Tulia di Casatenovo, a seguito della loro partecipazione al Concorso Nazionale Grandi Mieli d'Italia 3 Gocce d'Oro, organizzato dall'Osservatorio Nazionale Miele, che premia i migliori prodotti dell'annata in corso.

L'Apicoltura Tulia è un'attività a conduzione familiare nella quale ognuno ha il proprio compito: c'è chi si occupa dell'allevamento delle api, chi della produzione del miele e della creazione di nuovi nuclei, e chi della parte riguardante il prodotto miele, quindi dall'invasettamento fino al "marketing" e pubblicità. Si tratta di una realtà nata nel 2011 a Casatenovo, in località Galgiana, grazie ad Alessandra e alla sua famiglia, con il contributo di alcuni amici. E' stato proprio l'amore e la passione coltivata negli anni verso questo dolce prodotto che ha indotto la giovane apicoltrice a seguire diversi corsi specialistici al fine di sostenere l'esame per essere iscritti all'Albo degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele, un traguardo che ha permesso all'attività di poter contare su una sempre più elevata qualità e ricercatezza nella produzione.


Si tratta di una delle competizioni maggiormente riconosciute e rappresentative su tutto il territorio nazionale che mira all'assegnazione di tre diversi gradi di riconoscimento, appunto le tre gocce d'oro, alle produzioni presentate in gara, le quali vengono valutate e analizzate secondo analisi organolettiche, fisico-chimiche e melissopalinologiche. "Noi abbiamo partecipato con il miele di acacia, che ha ottenuto 2 Gocce d'Oro, il miele di castagno, premiato con 1 Goccia d'Oro e il miele di melata di bosco che per il secondo anno consecutivo è stato riconosciuto con 2 Gocce d'Oro e addirittura è tra i primi 7 mieli riconosciuti a livello nazionale. Per dare un'idea, sono stati premiati in totale 16 mieli con le "Tre Gocce d'oro", 158 mieli con le "Due Gocce d'oro" e 252 mieli con "Una Goccia d'oro". E' interessante notare che nella provincia di Lecco solo 3 apicoltori sono stati insigniti del riconoscimento. Inoltre solo 27 apicoltori partecipanti sono riusciti ad acquisire 3 o più riconoscimenti per i mieli presentati al concorso" ci ha spiegato Alessandra, soddisfatta e orgogliosa dell'importante risultato ottenuto.

Tanto impegno ed altrettanta dedizione si celano dietro a questo traguardo, come dimostra il fatto che per poter ottenere dei mieli unifloreali di qualità, le api vengono spostate con attenzione al momento opportuno, ossia in prossimità delle fioriture, nelle zone con maggior presenza di piante o fiori dai quali si vuole ottenere il miele. Allevare api non è semplicemente un lavoro che bisogna svolgere costantemente: è importante soprattutto cercare di cogliere i segnali che questi insetti forniscono all'apicoltore, adattando i ritmi e i tempi al loro naturale corso di evoluzione e produzione. Una volta poi che il miele è nei melari inizia tutta un'altra delicata fase di lavoro, e per aumentare ulteriormente la qualità dei loro mieli, all'interno di Apicultura Tulia essi vengono lavorati a lotti diversi in base all'apiario di provenienza, in modo da esaltare le caratteristiche di ogni zona.

Inoltre nel corso degli anni la sperimentazione e la voglia di migliorarsi ha portato alla decisione di allevare direttamente le regine, sostituendole direttamente nelle famiglie, e successivamente con il nomadismo, a "rincorrere" le fioriture ed ottenere così dei mieli monofloreali più puri possibili. Insomma, una lavorazione e una cura del prodotto che ha premiato la piccola impresa fiorita nel cuore della Brianza e che ormai da anni porta avanti quest'attenta idea di miele con la particolare accortezza di creare condizioni di benessere per le vere protagoniste di questo processo, ovvero le api.


"Siamo molto soddisfatti: in 4 anni di partecipazione abbiamo collezionato ben 8 Gocce d'Oro. Sicuramente vogliamo continuare su questa strada, cercando di preservare la salute delle nostre api e quindi esaltare sempre la qualità dei mieli del nostro territorio, a vantaggio anche dei consumatori" ha concluso Alessandra, tracciando un bilancio della propria attività, che di recente ha ottenuto un ulteriore riconoscimento ufficiale a conferma della giusta strada intrapresa.
M.B.
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