Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 202.361.497
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 03/06/19

Lecco: V.Sora: 181 µg/mc
Merate: nd µg/mc
Valmadrera: 183 µg/mc
Colico: nd µg/mc
Moggio: nd µg/mc
Scritto Venerdì 26 ottobre 2018 alle 18:47

La Tentazione delle ''Larghe intese''

Antonio Conrater
Prima  del 4 marzo nessuno avrebbe  scommesso neanche un centesimo sulla possibilità di avere in Italia un Governo “giallo-verde”.
A destra si sperava in un “exploit” della coalizione di centro-destra che le consentisse di superare il 40% e quindi di governare.
A sinistra invece – senza dirlo apertamente – si riteneva quasi impossibile superare la barriera del 40% e si dava per scontata la formazione di un Governo di “Larghe Intese”.
Ancora una volta  Forza Italia ( naturalmente per senso di responsabilità) avrebbe dovuto staccarsi dal centro-destra per  consentire  al PD di continuare a governare.
In fondo la legge elettorale l’avevano impostata così proprio per questo.
E poi un governo di “larghe intese”  sarebbe certamente piaciuto anche alla  Merkel che per prima aveva messo assieme  destra e sinistra per fare in Germania la “Grosse Koalition”.
Ma come a volte accade si fanno i conti senza l’ “oste”.
E l’ “oste” ( cioè gli elettori ) questa volta ha deciso diversamente !
Così le “larghe intese” invece di farle PD e Forza Italia le hanno fatte la Lega e i 5 Stelle con tanto di “Contratto scritto”  proprio come si fa in Germania !
PD e Forza Italia si sono così trovati nella scomoda posizione di chi deve ogni giorno attaccare il governo sperando in una sua prossima  caduta.
Finendo per usare argomentazioni fra loro sempre più simili e scivolando lentamente verso una sorta di “larghe intese di opposizione”.
Questa delle “larghe intese di opposizione” è però una tentazione pericolosa .
Mentre  è dimostrato che  le “larghe intese di governo”, se gestite bene, possono anche far aumentare i consensi, le “larghe intese di opposizione”  possono portare a disastri  elettorali ( basta guardare i recenti risultati del Trentino Alto Adige ! ) .
Provate a pensare se Lega e 5Stelle si fossero alleate prima delle elezioni quando erano entrambe all’opposizione : voi pensate che avrebbero preso più voti di quelli che hanno avuto a marzo  ?
No , certamente !
Ecco perché io credo che PD e Forza Italia hanno un bisogno estremo di differenziarsi soprattutto nei loro atteggiamenti nei confronti del governo.
Se Forza Italia ritiene – come personalmente auspico – di presentarsi ancora con la Lega nell’ambito del centro destra unito allora critichi pure il governo su tante cose  ma sui temi proposti e/o sostenuti dalla Lega cerchi di mettere in evidenza più le cose che uniscono piuttosto che  quelle che ci dividono.
Non so se il PD  intenda avviare un colloquio coi 5Stelle ma se intende farlo sarà bene che sui temi cari ai 5Stelle ci sia maggior disponibilità a cogliere i lati positivi piuttosto che guardare sempre e comunque gli aspetti negativi.
Si avvicina il momento in cui l’Europa e i Mercati potrebbero mettere l’Italia sul banco degli imputati.
Io credo che  se in un frangente così difficile per il Paese PD e Forza Italia stessero per una volta un po’ più dalla parte del Governo e un po’ meno dalla parte dell’Europa e  dei Mercati, darebbero agli italiani un messaggio  importante.
E  gli elettori apprezzerebbero.
Antonio Conrater
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco